In occasione della Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale, celebrata il 15 dicembre e istituita per ricordare il 1972, anno in cui il Parlamento italiano approvò il diritto all’obiezione di coscienza alla leva militare, Sol.Co. Verona ha organizzato un evento pubblico presso l’Auditorium Don Calabria, in via San Zeno in Monte 23 a Verona. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Verona e dall’Università di Verona, è stata promossa in collaborazione con l’Istituto Don Calabria e con il supporto di CSEV e Caritas Veronese, coinvolgendo istituzioni, enti del territorio e numerosi partecipanti.
L’evento, dal titolo “Cos’è il Servizio Civile Universale? È il modo giusto di stare in questo mondo! Giovani protagonisti di cambiamento”, ha posto al centro il valore del Servizio Civile Universale come esperienza di cittadinanza attiva e di impegno concreto per la comunità, sottolineando il ruolo dei giovani come protagonisti di cambiamento sociale e civile.
«La Giornata Nazionale del Servizio Civile Universale si è aperta a Verona, presso la sede dell’Istituto Don Calabria, con le visite guidate alla mostra dedicata ai 50 anni dalla Legge sull’obiezione di coscienza al servizio militare. A seguire si è svolta una conversazione sul Servizio Civile oggi, alla quale ho partecipato come delegata di CSEV insieme a numerosi attori e protagonisti dell’Istituto e del territorio», dichiara Chiara Segafredo, Responsabile sede Amesci Area Nord. «È stata una preziosa occasione di riflessione sull’importanza della difesa non armata e civile, un momento significativo per rafforzare il nostro impegno collettivo dal forte connotato politico, soprattutto in un tempo segnato da crisi e frammentazione».









