La Fondazione Amesci conferma il proprio impegno al fianco delle comunità del Veneto, promuovendo nuove opportunità di Servizio Civile grazie a una rete ampia e strutturata che coinvolge 139 enti, tra pubblici e Terzo Settore, uniti dall’obiettivo di generare impatto sociale e rafforzare la coesione territoriale.
Sono 90 i giovani che potranno scegliere di vivere un’esperienza di un anno al servizio della propria comunità, mettendo in gioco competenze, energie e passioni in progetti ad alto valore sociale e culturale. Un percorso di 12 mesi, con un impegno di 25 ore settimanali e un contributo mensile di 519,17 euro.
L’intero territorio regionale è coinvolto: Padova concentra il maggior numero di posti (68), seguita da Vicenza (8), Verona (8), Rovigo (4) e Venezia (2). Tra le novità, l’ingresso di due nuove realtà: la Fucina Culturale Machiavelli e l’Associazione Sci Club Lessinia, che per la prima volta aprono le porte ai volontari, offrendo esperienze rispettivamente nel campo della cultura e musica e dello sport e dell’inclusione.
In totale sono 11 i progetti attivati da Amesci, inseriti nel bando del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. Le iniziative si sviluppano all’interno di 8 programmi ispirati agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 e spaziano dall’assistenza alla promozione culturale, dalla protezione civile alla valorizzazione del patrimonio artistico. Per accompagnare i ragazzi nella scelta, il 26 marzo 2026 alle ore 11:00 è in programma un incontro online su Zoom con i responsabili degli enti coinvolti: un momento di orientamento e confronto diretto con gli enti, per conoscere da vicino i progetti e le attività previste cui possono iscriversi tutti i giovani interessati a questo link https://bit.ly/webinarAmesci26marzo
Possono candidarsi al bando tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni, in possesso dei requisiti previsti dal bando. La domanda va presentata esclusivamente online sulla piattaforma domandaonline.serviziocivile.it entro le ore 14:00 dell’8 aprile 2026. «Il Servizio Civile continua a essere uno spazio concreto di crescita e partecipazione, capace di mettere in relazione giovani e territori e di generare valore per le comunità», sottolinea Chiara Segafredo, referente Amesci per la sede di Padova. «Oggi più che mai rappresenta un’occasione per costruire cittadinanza attiva e rafforzare il senso di appartenenza. Un’esperienza che non è solo impegno, ma anche opportunità: per acquisire competenze, orientarsi nel proprio futuro e contribuire in modo attivo al benessere collettivo».








