Il presidente della Fondazione Amesci, Enrico Maria Borrelli, ha partecipato alla X Assemblea nazionale ADOC, che si è svolta a Roma il 13 e 14 ottobre 2026, dedicata al tema “P3R5ONE – Oltre l’algoritmo. Libertà, responsabilità”. Due giornate di confronto sulla tutela dei consumatori e sulle sfide poste dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei diritti e la centralità delle persone nell’accesso a beni e servizi.
Nel ripercorrere i risultati dei suoi quattro anni di mandato, la presidente uscente Anna Rea ha ricordato anche il contributo del Servizio Civile Universale e dei circa 900 giovani che hanno vissuto questa esperienza nelle sedi ADOC distribuite in tutta Italia.
La collaborazione tra Fondazione Amesci e ADOC valorizza il Servizio Civile Universale come strumento di formazione dei giovani e di tutela dei diritti dei cittadini. Attraverso i progetti, le due organizzazioni promuovono la partecipazione delle nuove generazioni e rafforzano i servizi di informazione e orientamento sul territorio, con particolare attenzione agli anziani e alle persone più vulnerabili.
Affiancando gli operatori ADOC negli sportelli e nelle iniziative di sensibilizzazione, i giovani contribuiscono a prevenire frodi e truffe, promuovere consumi consapevoli e sostenere i cittadini nelle problematiche legate all’abitazione e alle utenze domestiche. Un impegno che accresce le competenze e la responsabilità civica dei volontari e rende più accessibili le informazioni e gli strumenti di tutela, favorendo l’esercizio dei diritti e la partecipazione alla vita della comunità.
«La collaborazione tra ADOC e Amesci è un rapporto costruito su una profonda condivisione di valori e finalità statutarie, che riconosce nelle nuove generazioni una risorsa fondamentale per lo sviluppo del Terzo settore e per il futuro democratico del Paese. Ci unisce l’impegno a promuovere cultura repubblicana, partecipazione democratica, protagonismo dei cittadini nella vita delle comunità, pace e diritti umani. E soprattutto la convinzione che investire sui giovani significhi investire sulla qualità della nostra democrazia», ha scritto il presidente Enrico Maria Borrelli in un post pubblicato sulla propria pagina Facebook a margine dell’Assemblea.
«Ad Anna Rea, che conclude il suo mandato dopo quattro anni di impegno alla guida dell’associazione, rivolgo un ringraziamento sincero per il lavoro svolto e i migliori auguri per i suoi prossimi progetti. Amesci continuerà a essere al fianco di ADOC, mettendo a disposizione la propria esperienza nel Servizio Civile Universale, nella convinzione che le collaborazioni più solide siano quelle capaci di rinnovarsi nel tempo, mantenendo saldi i valori che le hanno fatte nascere. Perché il servizio civile non è soltanto un’opportunità offerta ai giovani. È anche il contributo che i giovani offrono alla crescita civile e democratica del nostro Paese», conclude Borrelli nel suo post.








