Il seminario di valutazione intermedia vedrà la partecipazione di 25 giovani provenienti da diversi paesi (Armenia, Ucraina, Lettonia, Georgia, Russia, Germania, Spagna, Australia, Montenegro, Turchia, Polonia, Bulgaria, Kenya, Romania, Francia, Ungheria) attualmente impegnati in progetti di servizio volontario europeo attivati in tutta Italia.
Ogni anno sono migliaia i giovani europei, e non, che decidono di impegnarsi nel volontariato grazie al Servizio Volontario Europeo. Questo strumento offre ai giovani (dai 18 ai 30 anni) l’opportunità di un’esperienza di apprendimento interculturale unica, in un contesto non formale, promuovendo la loro integrazione sociale e la partecipazione attiva.
I volontari europei che giungono nel nostro Paese operano in progetti locali in vari settori: dall’ambiente all’arte e alla cultura, alle attività sociali, allo sport e al tempo libero. Grazie allo SVE i ragazzi hanno l’opportunità di esprimere solidarietà verso gli altri e acquisire nuove competenze utili alla loro formazione personale e professionale che saranno certificate all’interno dello Youthpass, lo strumento di riconoscimento delle competenze ideato dalla Commissione Europea.








