Supporto

Questa sezione è stata studiata per aiutare Enti e giovani ad orientarsi più facilmente nel mondo del Servizio Civile.

Enti

Giovani

Chi può presentare domanda per il servizio civile universale?

Tutti i giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti, in possesso dei requisiti previsti dal Bando di selezione pubblicato di norma annualmente dal Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale.

Le informazioni contenute in questa pagina rappresentano una sintesi. Si raccomanda di prendere visione del testo integrale del bando cui si vuole partecipare.

Quali sono i benefit per la partecipazione ad un progetto di Servizio Civile Universale?

  • 1119 ore di Formazione
  • Assegno mensile di 519,47 €
  • 3 mesi di Tutoraggio
  • Riserva di posti del 15% nei concorsi pubblici
  • Valorizzazione e riconoscimento delle competenze acquisite
  • Attestato di fine servizio

Quali sono le modalità?

I giovani possono inoltrare la propria candidatura solo online, attraverso la piattaforma DOL – Domanda On Line (https://domandaonline.serviziocivile.it) predisposta dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale, previo possesso della SPID, il Sistema pubblico di identità digitale. Se non sei ancora in possesso della SPID consulta la “Guida alla Spid” con tutte le informazioni sul rilascio gratuito delle credenziali e richiedila al più presto!

I cittadini italiani, residenti in Italia o all’estero, possono accedere alla piattaforma DOL utilizzando SOLO lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Se non sei ancora in possesso dello SPID sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale https://www.agid.gov.it/it/ambiti-intervento/identita-digitale puoi trovare tutte le informazioni su come ottenerlo.

I cittadini dell’Unione Europea o di Paesi extra-UE che risiedono regolarmente in Italia e non hanno accesso allo SPID possono richiedere al Dipartimento le credenziali per utilizzare i servizi della piattaforma DOL.
La richiesta va fatta seguendo la procedura disponibile sulla home page della piattaforma.

Il servizio civile universale è compatibile con altre attività lavorativa o di studio?

Sì, non vi è incompatibilità assoluta tra svolgimento del servizio civile e la prestazione di altre attività lavorative. Gli operatori volontari possono svolgere altre attività di lavoro subordinato o autonomo se lo svolgimento di queste ultime risulta compatibile con il corretto espletamento del servizio civile, così come previsto dall’art. 16, comma 5, del d.lgs. 40/2017.

Chi non può presentare domanda?

Non possono presentare domanda i giovani che:

  • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
  • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista.
  • abbiano intrattenuto con l’ente titolare del progetto, ovvero con l’ente di accoglienza, rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando;
  • intrattengano, all’atto della pubblicazione del bando, con l’ente titolare del progetto ovvero con l’ente di accoglienza rapporti di lavoro, di collaborazione o di stage retribuiti a qualunque titolo.

Cosa devo fare dopo aver presentato la domanda?

Tutti i candidati devono sostenere un colloquio di selezione.
Per sapere quando e come si svolgerà, controlla quotidianamente il sito www.amesci.org, dove verrà pubblicato il tuo appuntamento attraverso un calendario di convocazione, almeno 10 giorni prima della data fissata per il tuo colloquio con tutte le informazioni:

  • se il colloquio sarà online o in presenza,
  • la data, l’orario e il luogo,
  • cosa fare per partecipare alla sessione di recupero nel caso in cui, per cause di forza maggiore, tu non possa presentarti nel giorno previsto dal calendario.

Inoltre, controlla anche l’e-mail associata al tuo SPID, dove riceverai la comunicazione con tutte le informazioni contenute nel calendario.

ATTENZIONE: la pubblicazione del calendario di convocazione sul sito www.amesci.org ha valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

 Dopo aver presentato la domanda, posso cambiare progetto, sede o aggiungere informazioni, come ad esempio il curriculum?

  • No, se il bando è già scaduto, non è possibile modificare la domanda presentata.
  • Sì, se il bando è ancora aperto, puoi modificare la tua domanda annullandola entro il termine previsto e presentandone una nuova entro la scadenza del bando.

Come faccio a consultare il calendario di convocazione?

Devi munirti del numero identificativo, denominato “Riferimento domanda” (vedi immagine) che trovi in alto a sinistra nella prima pagina della tua domanda di partecipazione (Avviso DPGSCU del 16 marzo 2023). Per supportarti, ti abbiamo comunque inviato una e-mail all’indirizzo di posta elettronica associato alla tua SPID, con l’indicazione del tuo ‘Riferimento domanda’.

Se non posso partecipare al colloquio o non mi sono presentato nella data prevista dal calendario di convocazione, cosa succede?

  • Se non potrai partecipare al colloquio, sarà prevista una sessione di recupero nella prima pagina del calendario di convocazione, al PUNTO 5, trovi indicate tutte le informazioni per inviare la richiesta di partecipazione al colloquio di recupero.

ATTENZIONE: le richieste di partecipazione al recupero pervenute secondo modalità e tempi diversi non potranno essere accolte.

Se non ti presenti al colloquio nel giorno in cui sei stato convocato, senza aver fornito alcuna giustificazione, sarai escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura, così come previsto dal bando.

Se per il mio colloquio è prevista la modalità online, dove trovo il link per collegarmi?

Nei giorni successivi alla pubblicazione del calendario ti verranno fornite tutte le informazioni e le istruzioni per partecipare al colloquio online.

Cosa mi serve per sostenere il colloquio?

Devi munirti di un documento d’identità in corso di validità (patente, passaporto, carta d’identità).

Cosa viene chiesto al colloquio?

Gli argomenti che verranno trattati al colloquio saranno i seguenti:

  • Conoscenza del progetto per cui ti sei candidato, il settore /area di intervento
  • Conoscenza del SC e del suo funzionamento
  • Le pregresse esperienze, lavorative e di volontariato
  • La motivazione che ti spinge a fare Servizio Civile
  • La tua disponibilità rispetto alle condizioni richieste per l’espletamento del servizio, indicate nel progetto

Per maggiori informazioni consulta il sistema di selezione contenuto nella scheda sintetica del progetto.

Ho svolto il colloquio di selezione, adesso cosa succede?

Devi attendere la pubblicazione delle graduatorie dove è indicata anche la data di avvio prevista per il tuo progetto. Le graduatorie e la data di avvio sono ‘provvisorie’ fino alla ratifica da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale (DPGSCU) della correttezza delle procedure svolte.

Come viene determinato il punteggio contenuto nella graduatoria?

Le graduatorie sono determinate dalla somma dei punteggi ottenuti in seguito alla valutazione dei titoli e delle esperienze che hai indicato nella domanda, e quello che ti è stato attribuito in sede di colloquio. Per maggiori informazioni consulta il sistema di selezione contenuto nella scheda sintetica del progetto per il quale ti sei candidato.

Sono risultato idoneo selezionato nelle graduatorie provvisorie: cosa devo fare?

Devi attendere. Appena riceveremo il provvedimento del DPGSCU, , che rende le graduatorie definitive, pubblicheremo sul sito www.amesci.org tutte le informazioni relative al primo giorno di avvio in servizio.

Sono risultato idoneo non selezionato nelle graduatorie provvisorie: cosa posso fare?

Qualora si presenti la possibilità di entrare in servizio nel progetto per cui ti sei candidato, in seguito alla rinuncia di un ‘idoneo selezionato’, o di coprire un posto vacante in un altro progetto, provvederemo a contattarti inviandoti una e-mail all’indirizzo di posta elettronica associato alla SPID.

Ho ricevuto una mail per coprire un posto vacante: che devo fare?

Devi rispondere a quella stessa e-mail, scrivendo se accetti o rifiuti il posto.

Se rifiuto di subentrare, posso partecipare a un altro bando in futuro?

Sì, potrai partecipare di nuovo se alla presentazione della domanda sarai ancora in possesso dei requisiti previsti dal bando.

Ho detto sì al subentro: quando comincio?

Quando riceveremo la tua e-mail di accettazione, invieremo al Dipartimento la tua disponibilità. Dopo che il Dipartimento avrà effettuato le opportune verifiche, riceverai un’e-mail ufficiale da parte di AMESCI con la tua data di inizio servizio.

Posso scegliere io quando iniziare?

No, la data la decide il Dipartimento.

Se inizio dopo l’avvio del progetto, quando finirà il mio servizio civile?

Se inizi il servizio in una data successiva all’avvio del progetto, in seguito ad una proposta di subentrare, la tua esperienza di servizio civile terminerà comunque nella data prevista di fine progetto.

Cosa devo portare il primo giorno di servizio?

  • Copia del codice fiscale e di un documento di riconoscimento in corso di validità;
  • Il Codice IBAN del conto corrente personale sul quale riceverai le indennità di servizio da parte del Dipartimento.

A che ora ed in che sede devo presentarmi il primo giorno dell’avvio in servizio?

Devi monitorare la sezione preposta sul sito www.amesci.org della Fondazione AMESCI per verificare luogo ed orario di convocazione per il primo giorno di avvio in servizio. Inoltre, riceverai un’e-mail all’ indirizzo associato al tuo SPID con tutte le informazioni relative all’ appuntamento per il tuo primo giorno.

Non riesco a presentarmi il primo giorno di servizio: che succede?

Dovrai comunque firmare digitalmente il contratto con l’app IO nei tempi previsti e inviare una e-mail all’ente presso il quale svolgerai il servizio, spiegando il motivo dell’assenza.

I giorni di assenza saranno sottratti dai giorni di permesso o di malattia previsti dal contratto.
Se superi tali giorni e continui a non presentarti in servizio, sarai considerato rinunciatario di fatto.

  • Se hai firmato digitalmente il contratto ma non ti presenti in servizio e non ne hai dato comunicazione scritta al tuo ente, risulterai rinunciatario di fatto.

Come si firma il contratto del Servizio Civile e quando?

1) Dovrai scaricare l’APP IO sul tuo smartphone o tablet.

→ Disponibile su [App Store] o [Google Play Store].

Assicurati che le notifiche dell’App IO siano attive, per ricevere tutti gli avvisi relativi alla firma del contratto.

2) Accedi all’APP IO usando il tuo SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

3) Controlla i messaggi ricevuti nell’app: troverai prima della data di avvio in servizio la comunicazione del Dipartimento con il contratto di servizio civile universale da firmare.

4) Apri il contratto: potrai leggere tutte le clausole e le condizioni.

5) ENTRO LE ORE 23.59 DEL GIORNO ANTECEDENTE ALLA DATA PREVISTA PER IL TUO AVVIO IN SERVIZIO firma il documento direttamente nell’app:

→ Usa il riconoscimento biometrico (impronta o volto) oppure il codice di sblocco dell’APP IO per completare l’operazione.

ATTENZIONE:

Se non riesci a firmare digitalmente il contratto tramite l’App IO per comprovata impossibilità tecnica, devi comunicarlo ALMENO DUE GIORNI PRIMA DELLA DATA DI AVVIO IN SERVIZIO compilando un modulo che troverai sul sito del dipartimento: https://www.politichegiovanili.gov.it/

Se non effettui la comunicazione nei tempi indicati non potrai essere avviato in servizio.

 

A quanto ammonta il rimborso mensile per gli operatori volontari?

L’indennità di servizio è di 519,47 € mensili. All’interno del contratto di Servizio Civile è indicato l’importo giornaliero della spettanza.

In che modalità riceverò il rimborso mensile?

Il compenso viene erogato mensilmente direttamente dal Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale attraverso un bonifico sul Conto Corrente dell’operatore volontario, accedendo nella tua area personale sul sito del Dipartimento, potrai verificare nella sezione preposta la data di erogazione del rimborso.

Il mio IBAN è cambiato. Come faccio a comunicare il nuovo IBAN al Dipartimento per ricevere il compenso?

Puoi modificarlo direttamente tu nella tua AREA RISERVATA sul sito https://www.politichegiovanili.gov.it/ . Segnala l’avvenuta modifica scrivendo una mail a serviziocivile@amesci.org o, in alterativa, puoi comunicare il tuo nuovo IBAN al tuo OLP che provvederà a informare i nostri uffici.

Come cambio il mio indirizzo di posta elettronica?

Devi inviare un’e-mail a serviziocivile@amesci.org, dal tuo nuovo indirizzo di posta elettronica allegando la copia fronte/retro del tuo documento d’identità.

È possibile svolgere servizio da remoto?

No, i progetti della Fondazione AMESCI prevedono lo svolgimento del servizio esclusivamente in presenza, tranne in casi eccezionali previsti dalle Disposizioni.

Quante ore di servizio civile devo svolgere?

Dovrai svolgere 25 ore settimanali su 5 giorni, nella fascia oraria tra le ore 6.00 e le ore 23.00.
Nell’ arco di una giornata non puoi svolgere meno di 3 ore e non più di 8 ore.

Chi stabilisce la turnazione di servizio?

La turnazione viene stabilita dall’ente presso cui svolgi il Servizio Civile, in base alle esigenze del progetto e all’organizzazione delle attività.

Devo svolgere il servizio civile il sabato e la domenica o nei giorni rossi da calendario?

Si, se previsto dal tuo progetto e dalla turnazione settimanale stabilita dell’Ente presso il quale svolgi il Servizio Civile, fermi restando i due giorni di riposo nell’arco della stessa settimana.

Ho diritto a ferie e malattie?

Durante il periodo di servizio, è possibile fruire di un numero di giorni di permesso ordinario e malattie retribuite indicati nel contratto sottoscritto. Superato il numero di giorni di malattia retribuite, è possibile fruire di ulteriori 15 giorni di malattia non retribuita.

È possibile fruire di permessi orari?

No, non è possibile.

Ho perso le mie credenziali per accedere al Sistema Informatico Ulisse, cosa fare?

  • Se hai ancora accesso all’indirizzo e-mail associato al tuo SPID:
  1. Vai alla pagina di login di Ulisse AMESCI.
  2. Clicca sulla sezione “reset password”.
  3. Inserisci il tuo indirizzo e-mail.
  4. Segui le istruzioni per completare il recupero, che arriveranno via e-mail.
  • Se hai smarrito l’indirizzo e-mail o non hai più accesso all’account, scrivi all’indirizzo e-mail: serviziocivile@amesci.org chiedendo un RESET PASSWORD.

Dove trovo il codice volontario?

È contenuto nel contratto da te sottoscritto.

È possibile che in occasione di chiusura della sede mi venga chiesto di utilizzare i giorni di permesso a mia disposizione?

Si, è previsto che l’Ente possa richiedere all’ operatore volontario la fruizione di giorni di permesso pari ad un terzo di quelli disponibili da contratto.

Cosa succede se si supera il numero di permessi o di malattie indicati dal contratto?

In caso di superamento dei giorni di permesso o malattia, è prevista l’esclusione dal servizio.

E’ possibile usufruire di permessi straordinari?

Sì, sono previsti permessi straordinari da considerare come giorni di servizio prestato e quindi retribuiti, che non vanno decurtati dai giorni di permesso spettanti nell’arco dei mesi di servizio, indicati nel contratto.

Per conoscere quali sono i permessi straordinari di cui puoi fruire, consulta il tuo contratto, oppure le Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale al punto 4.4.2, presenti nella tua area riservata sul sistema informatico Ulisse all’ ALL. 06.

Cosa fare in caso di infortunio durante lo svolgimento del Servizio?

Il Dipartimento riconosce una copertura assicurativa privata al volontario in caso di infortunio durante lo svolgimento del servizio o in itinere, ossia nel tragitto da e per la sede in cui si svolge il servizio.

Il periodo di assenza è considerato servizio prestato a tutti gli effetti e gli viene corrisposto l’intero trattamento economico per tutto il periodo della prognosi medica.

È necessario darne tempestivamente comunicazione all’ente (entro 48 ore dal verificarsi dell’evento) facendo pervenire la relativa certificazione rilasciata da struttura del servizio sanitario nazionale (verbale del pronto soccorso o certificazione del medico).

Non vi è l’obbligo di comunicare l’infortunio all’INAIL.

L’operatore volontario può aprire la pratica per gli eventuali rimborsi delle spese mediche sostenute attraverso un’apposita piattaforma messa a disposizione del Dipartimento.

Per maggior informazioni visita il sito del Dipartimento a questo link:

https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/operatori-volontari/assicurazione-operatori-volontari/

Sono in stato di gravidanza durante lo svolgimento del servizio?

Le volontarie devono consegnare all’ente il certificato medico indicante la data presunta del parto e può scegliere tra:

– il congedo di maternità ordinario che decorre nei due mesi precedenti la data presunta del parto e nei tre mesi successivi il parto

– Il congedo di maternità con flessibilità consentito dal mese precedente la data presunta del parto e nei quattro mesi successivi allo stesso, qualora il medico attesti l’assenza di condizioni pregiudizievoli per la gestante e per il nascituro.

È inoltre riconosciuta all’operatrice volontaria la facoltà di astenersi dal servizio esclusivamente dopo il parto e per un periodo fino a cinque mesi successivi ad esso, a condizione che un medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale, o convenzionato con esso, attesti che tale astensione non arrechi pregiudizio alla salute della madre e del neonato.

È prevista anche l’astensione obbligatoria anticipata (art.17, comma 2, del d.lgs. n.151 del 2001) nel caso di gravi complicanze della gravidanza, in questo caso le volontarie devono inviare all’ente il certificato medico che richiede l’astensione dal servizio per un periodo di tempo definito per cause riconducibili allo stato di gravidanza.

Durante il congedo, ordinario o flessibile, il rimborso mensile viene corrisposto dal Dipartimento con la riduzione di un terzo.

(Testo Unico in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, adottato con il decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 espressamente richiamato dal decreto legislativo n. 77 del 2001).

Sono mamma di un bambino/a che ha meno di un anno e ho iniziato il Servizio Civile

Durante il primo anno di vita del bambino la volontaria può usufruire di un periodo di riposo durante la giornata considerati ore di servizio:

– Della durata di un’ora, in caso di orario giornaliero di servizio inferiore alle sei ore

– Due periodi di riposo, pari a un’ora ciascuno, anche cumulabili, invece in caso di orario giornaliero di servizio di almeno sei ore

Che cos’e l’interruzione?

L’interruzione è la volontà dell’Operatore Volontario di non proseguire più il percorso di servizio civile.

Avviene quando hai svolto almeno un giorno di servizio.

L’interruzione del servizio determina l’impossibilità di partecipare a bandi futuri, il mancato rilascio dell’attestato di servizio e la perdita di eventuali benefici previsti dal progetto.

Ho deciso di interrompere il Servizio: cosa devo fare?

Vai nella tua area riservata di Ulisse, poi clicca su Gestione ➝ Modulistica volontari e scarica il modulo chiamato Allegato 4 – Interruzione di servizio. Compilalo e consegnalo al tuo OLP.

Ho diritto al rimborso delle spese di viaggio?

Si, è possibile richiedere il rimborso solo del primo e dell’ultimo giorno di servizio, qualora tu risieda in un comune diverso da quello di realizzazione del progetto e previa presentazione del titolo di viaggio, purché si tratti del mezzo di trasporto pubblico più economico. Dovrai compilare il modulo di rimborso presente sul sito del Dipartimento a questo link : https://www.politichegiovanili.gov.it/media/uglf3vik/modello-rimborso-spese-viaggio.pdf  e inviarlo all’indirizzo serviziocivile@amesci.org unitamente al titolo di viaggio.

L’importo viene erogato direttamente dal Dipartimento, dopo aver effettuato tutte le verifiche circa il diritto ad usufruire del rimborso.

Come ottengo l’attestato di fine servizio?

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Come posso ricevere la ‘Certificazione Unica’ dei compensi ricevuti dal Dipartimento durante lo svolgimento del servizio? ?

La ‘Certificazione Unica dei compensi’ relativa agli assegni che il Dipartimento ha corrisposto agli operatori volontari durante lo svolgimento del Servizio Civile potrà essere scaricata direttamente dalla tua AREA RISERVATA sul sito www.serviziocivile.gov.it  Gli assegni di servizio civile non sono più inquadrati tra i compensi assimilati a lavoro dipendente, bensì tra i cosiddetti “redditi diversi”, quindi esenti da ogni imposizione tributaria.

Ho interrotto il servizio civile prima del termine del progetto: posso avere comunque l’attestato?

No, ma inviando un’e-mail all’indirizzo  certificati@serviziocivile.it puoi chiedere al Dipartimento per le Politiche Giovanili ed il Servizio Civile Universale una certificazione relativa al periodo di servizio civile prestato.

Cos’è la riserva dei posti in favore degli operatori volontari che hanno concluso il servizio civile universale (o Nazionale) senza demerito?

La riserva del 15% per il Servizio Civile Universale è un vantaggio nei concorsi pubblici per l’assunzione di personale non dirigenziale.

Fino al 15% dei posti disponibili è riservato a chi ha svolto e concluso senza demerito il Servizio Civile Universale (o Nazionale).

Come posso far valere la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici?

Quando compili la domanda per il concorso è sufficiente autocertificare che hai completato il Servizio Civile senza demerito.

Il modello di autocertificazione lo trovi qui: https://www.politichegiovanili.gov.it/servizio-civile/attestati-servizio-civile-universale/operatori-volontari/

Ho interrotto il percorso di servizio civile, ho comunque diritto alla riserva del 15% nei concorsi pubblici?

No, l’interruzione del Servizio Civile non dà diritto al beneficio della riserva, salva l’ipotesi in cui l’interruzione sia dovuta a documentati motivi di salute, per causa di servizio o di forza maggiore ed il periodo di servizio prestato sia pari ad almeno sei mesi.

Se subentro in un progetto già avviato, ho diritto all’ attestato e alla riserva?

Si, ne hai diritto se svolgi regolarmente i restanti mesi previsti dal progetto.

Posso ripresentare domanda?

Di norma il Servizio Civile è irripetibile. Tuttavia il bando di selezione può prevedere dei casi in cui è prossibile ripresentare.