Servizio Civile – Prova

Cos’è il Servizio Civile

Aperto a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni non compiuti (anche stranieri regolarmente residenti in Italia), il Servizio Civile rappresenta uno strumento fondamentale per la partecipazione giovanile, essenziale per colmare il divario tra giovani e istituzioni, ed utile a raggiungere gran parte degli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile. Si sostanzia nella la scelta volontaria di dedicare un anno della propria vita alla difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. sostegno alle comunità di italiani all’estero. E’ un’esperienza di impegno sociale e cittadinanza attiva dalla forte valenza formativa, che coniuga valori etici ed ideali ad opportunità concrete di formazione, rappresentando quindi un’occasione unica di crescita personale, civica e professionale. Le sue radici affondano nel diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare obbligatorio del 1972. Quasi trent’anni dopo, con la legge n. 64/2001, viene istituito il Servizio civile Nazionale su base volontaria, aperto anche alle donne. Nel 2005 viene sospeso il servizio di leva obbligatorio, mentre prosegue il percorso del servizio civile su base volontaria che nel 2017, con il decreto legislativo n. 40 del 6 marzo, porta al Servizio civile Universale, con l’obiettivo di renderlo un’esperienza aperta a tutti i giovani che desiderano farla.

Il Servizio Civile Plus di Amesci

La Fondazione Amesci, accreditata all’Albo SCU in qualità di Ente Titolare, rappresenta una delle principali realtà nazionali di Servizio Civile e la più innovativa ed efficiente rete di Servizio Civile al servizio degli enti, dei giovani e delle istituzioni. All’ampiezza della rete, che si dirama in tutta Italia e ben 27 Paesi esteri, con oltre 1.000 Enti di Accoglienza e 3.600 sedi di progetto, si accompagna infatti  una costante capacità di innovare la propria progettualità e gli strumenti di gestione.

L’esperienza maturata in più di 25 anni di attività ha permesso ad Amesci di migliorare costantemente i servizi e gli standard offerti ai propri partner, implementando complesse progettualità di “rete” nelle quali istituzioni locali ed enti del terzo settore collaborano mettendo a sistema, e al servizio del territorio, competenze e risorse.

La sfida di portare innovazione sociale nel mondo delle politiche giovanili e, in particolare, nel sistema del servizio civile, è stata condotta attraverso una continua ricerca e la sperimentazione di processi di apprendimento non formale che risultassero efficaci anche per l’inserimento lavorativo dei giovani. E’ in questa cornice che nasce il “Servizio Civile Plus” di Amesci che mira al potenziamento della formazione dei giovani centrata sulle 5 competenze per l’occupabilità definite da INAPP, con lo scopo di incentivare la partecipazione dei giovani al servizio civile ed aiutarli a capitalizzare tale esperienza nella futura ricerca di lavoro.

Tutoraggio per l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani, mediazione del conflitto e semplificazione delle procedure di gestione con ULISSE, il Sistema Informatico che permette di gestire i progetti di Servizio Civile attraverso funzioni rapide ed intuitive, rappresentano i tre topic dell’innovativa offerta di servizi per i partner pubblici o privati del Terzo Settore della Fondazione Amesci.

Tutoraggio
Da sempre attenta alla dimensione degli apprendimenti dei propri volontari, Amesci ha strutturato, con la collaborazione di INAPP e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Centro Sinapsi, un percorso di tutoraggio dedicando una forte attenzione alle competenze degli operatori volontari nell’ottica della valorizzazione per il rafforzamento della loro occupabilità.

Mediazione del conflitto
Consapevole che l’efficacia dei processi formativi non sia determinata esclusivamente dalla qualità della formazione, in quanto l’apprendimento è facilitato innanzitutto dal contesto e dalle motivazioni personali di chi è in formazione, Amesci ha introdotto, mettendo a frutto le competenze multidisciplinari del proprio staff, un servizio di mediazione del conflitto che ha l’obiettivo di costruire, ricostruire e preservare l’ambiente in cui i giovani si trovano ad operare, assicurando in questo modo quel clima collaborativo che ha consentito ai giovani e agli enti di portare positivamente a termine i progetti in cui erano coinvolti.

Ulisse, il Gestionale Amesci del Servizio Civile Universale
Nel solco di una continua evoluzione tecnologica che punti ad una semplificazione delle procedure, Amesci ritiene fondamentale fornire agli enti della propria rete soluzioni personalizzate. Ogni moderna organizzazione al giorno d’oggi necessita, infatti, di strumenti informatici efficaci, che consentano di reperire le informazioni ricercate oppure ottenere i risultati voluti nel modo più semplice e rapido possibile. Il nostro gestionale nasce per rispondere a questa esigenza e supportare gli enti nel complesso coordinamento dei progetti di Servizio Civile Universale. Un sistema integrato in continua evoluzione per la gestione di progetti, sedi, risorse, volontari e scadenze, che continua ad arricchirsi nel tempo di nuovi servizi e funzionalità.

La dimensione di una rete così ampia ed eterogenea richiede un sistema di controllo basato sui principi della qualità e dell’efficienza. Per questo motivo Amesci implementa costantemente il suo Sistema di Gestione per la Qualità (SGQ) nel rispetto della norma ISO 9001:2015.

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