Lo Staff

  • Enrico Maria Borrelli
    Presidente

  • Enrico Maria BorrelliNato a Napoli nel 1971, Corallino di adozione, come si usano definire gli abitanti di Torre del Greco, città famosa nel mondo per la lavorazione del corallo.
Ho fatto il liceo scientifico per poi intraprendere studi economici all’università di Fisciano.

    Sono amante dello sport, del tennis e del ping pong in particolare, dei motori, dei libri, dei film e della musica. In realtà ho una diffusa curiosità per tutto e a causa di questo, spesso, non finisco quello che inizio. Vezzo di un carattere eccentrico, fantasioso, tendenzialmente solare e aperto.
E’ stata proprio la mia curiosità che mi ha  spinto a fare esperienze, personali e di lavoro, diverse tra loro. Sono stato responsabile Marketing e commerciale di una software house, mobility manager, animatore di turismo culturale scolastico, promotore di una compagnia teatrale, pranoterapeuta, formatore, progettista, insieme a tante altre, piccole, esperienze che vivono molti giovani studenti.

    Ho anche iniziato a suonare la chitarra, lasciandola tra le cose che, prima o poi, riprenderò. Adesso mi appassiona il volo e cerco, a fatica, di prendere l’agognato brevetto da pilota. Immagino che, prima o poi, riuscirò a fare anche questo. 
Il mio percorso nell’associazionismo inizia nel ‘94, proprio grazie al servizio civile, scoprendo per puro caso una passione che continuo a vivere, a distanza di tanti anni, con immutato entusiasmo.

    Un mondo, quello del terzo settore, ricco di stimoli e di opportunità, in cui cimentarsi con l’ambiziosa sfida di una crescita anzitutto personale.
Attualmente sono Portavoce Nazionale dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, Segretario Generale della Confederazione Nazionale delle Università Popolari e Presidente di Amesci. 
Amesci è stata per me una scommessa, nata per caso ai tempi dell’università, e rappresenta oggi il mio impegno quotidiano, il mio terreno di confronto, la mia occasione di crescita e la mia più grande passione.

    Credo che i giovani, che sono al centro delle nostre politiche associative, rappresentino la parte più sana e, al tempo stesso, più delicata della nostra società, su cui è vitale investire costantemente e a cui offrire opportunità di partecipazione e spazi espressivi

    • Di me dicono:
      “Il nostro Presidente!”
    • La squadra Amesci:
      Vivace, molto, e incredibilmente tenace
    • Canzone preferita:
      “Verranno a chiederti del nostro amore” – Fabrizio De Andrè
    • Libro preferito:
      “Il giovane holden” – J.D. Salinger
    • Film preferito:
      “Harry ti presento Sally” – Rob Reiner
    • Una citazione:
      “Io, Francesco Guccini, eterno studente” – Francesco Guccini
  • Andrea Pignataro
    Coordinatore Nazionale

  • Andrea PignataroSalentino, classe 1972, una felicissima infanzia tra la campagna e il mare della mia splendida terra, devo alla mia famiglia un miliardo di cose ma in particolare a mia mamma la passione per la cucina, a mio papà la condizione di lettore compulsivo e onnivoro (mi ha insegnato a leggere a tre anni!) e l’interesse per politica e pesca subacquea, a mio fratello Giovanni un buon 51% delle cose che so o che dico di sapere!

    Adolescente impegnato nella rappresentanza studentesca e nella politica in generale, a 19 anni mi trasferisco a Roma (città che adoro!) per studiare (Scienze Politiche) e per iniziarmi alla politica “dei grandi”, essendo intanto stato eletto - a 17 anni - nella Direzione Nazionale del MGS.
Dal 1994 al 2001 ho lavorato tra Camera dei Deputati e Ministero del Lavoro, come consulente.
Nel mentre, ammaliato dalla formazione non formale conosciuta prima partecipando e poi organizzando ed animando numerosi scambi interculturali in Europa e nel bacino del Mediterraneo, in particolare quelli finanziati dell’Unione Europea attraverso i programmi Gioventù ed Euromed, approfondisco l’argomento attraverso studi ed esperienze disparati.

    E così, tra un seminario di meditazione gibberish ed un corso di orientamento e sopravvivenza tenuto da ex SAS, tra una campagna elettorale ed una riunione di consiglio direttivo della Naf - Nuova Associazione Federata (di cui nel 2000 divento anche l’ultimo Presidente Federale Nazionale, prima dello scioglimento) matura il mio distacco dal mondo politico e cresce la mia consapevolezza del fondamentale ruolo di volano allo sviluppo culturale, sociale ed economico che l’associazionismo ed il terzo settore possono e devono svolgere nel nostro Paese e soprattutto nel Mezzogiorno.

    Nel giugno del 2001 cambio vita e lavoro, scegliendo di ripartire da un’altra delle mie passioni giovanili: il giornalismo. Mi occupo di agenda politica per Anci Rivista, tengo una rubrica sul terzo settore per la Gazzetta Politica e, recuperando i miei trascurati studi da analista economico-politico, scrivo di fisco e di lavoro sui quotidiani on-line di INIT, l’Istituto Nazionale per l’Informazione Telematica.

    Ma il seme del cambiamento di prospettiva di vita, piantato in me nel 1999 prima dalla conoscenza e poi dall’amicizia e dalla collaborazione con Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci, continua ad attecchire. 
Nel 2002 sono maturo per una nuova sfida: lascio tutto e accetto la proposta di Enrico di occuparmi dello start up di Amesci nella nuova dimensione nazionale. Sarà solo l’inizio di un’avventura che ha completamente polarizzato la mia vita (nel 2005 mi sono anche traferito da Roma in Campania!), portandomi negli anni ad occuparmi di numerose funzioni organizzative, nel monitoraggio, nella formazione, nelle politiche associative e nel settore internazionale, fino alla mia attuale responsabilità di Coordinatore Nazionale, per fare fronte alla quale mi confortano i consigli contenuti in un antico testo zen del maestro cinese della dinastia T’ang Zengetsu: “Critica te stesso, non criticare mai gli altri. Non discutere di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato. Alcune cose, benché giuste, furono considerate sbagliate per intere generazioni. Poiché è possibile che il valore del giusto sia riconosciuto dopo molti secoli, non c’è alcun bisogno di pretendere un riconoscimento immediato. Vivi con un fine e lascia i risultati alla grande legge dell’universo.

    • Di me dicono:
      un orso, ma abbastanza “saggio” da farmi volere bene o per lo meno sopportare. Una sorta di Baloo della piccola giungla che è Amesci…
    • La squadra Amesci:
      Per me che vivo (praticamente da sempre) lontano dalla mia terra e dai miei cari, la squadra Amesci ha rappresentato, in questi anni e soprattutto da quando vivo in Campania, la mia seconda famiglia. Amesci per me rappresenta il classico “concetto del riccio”: è al tempo stesso il mio progetto di vita, di lavoro e di impegno sociale
    • Canzone preferita:
      “Lu rusciu te lu mare” – canzone popolare salentina
    • Libri preferiti:
      Poesia: “Ciudad” – Manuel Vasquez Montalban
      Prosa: “Il Signore degli Anelli” – John Ronald Reuel Tolkien
    • Film preferito:
      “Giù la testa” – Sergio Leone
    • Una citazione:
      “L'intelligenza è una categoria morale” - Theodor Adorno
  • Maurizio Liguoro
    Responsabile Progettazione e attività di Promozione

  • Maurizio LiguoroNasco a Torre del Greco, in provincia di Napoli, nel gennaio del ’69, Capricorno. Ho frequentato il liceo classico della mia città e poi mi sono laureato in Economia e Commercio presso la Federico II  di Napoli, con una tesi in Sociologia dal titolo “La Povertà in Italia”.
Ho dato diversi esami di Filosofia, e magari, un giorno, prenderò la seconda laurea!
Da sempre appassionato di sport, ho praticato a livello agonistico atletica leggera e calcio.

    Nel tempo libero tifo Napoli, mi appassiona cucinare, leggere, ascoltare musica (tutta, senza preferenze particolari, dipende dallo stato d’animo del momento), il teatro (ho diverse esperienze di lavoro nell’ambito), giocare a biliardo.
Sono arrivato in Amesci verso la fine del 2000, di ritorno da un’esperienza di lavoro in Inghilterra, quando il “folto” nucleo fondante (Laura, Danilo, Enrico ed io…), si ritrova a vivere la nascita del moderno Servizio Civile. Attualmente sono componente dell’Ufficio di Presidenza, il Responsabile della Progettazione nonché delle attività di Promozione e ne coordino gli staff relativi

    • Di me dicono:
      Mistico, complesso e rigido (Andrea Pignataro), Preciso e professionale (Dina), Complesso (Andrea Pellegrino), Coerente (Salvatore Palumbo), Tifoso (Salvatore Esposito), Severo (Antonella), Determinato (Anna Laudati), Serio e professionale (Alessandra), Gioioso (i volontari della Sede Nazionale)
    • La squadra Amesci:
      l’esito di un assieme di circostanze fortunate, il classico allineamento di pianeti. Un giorno capita che una serie di talenti, eterogenei per caratteristiche, provenienze ed esperienze, ma complementari per animo, si ritrovino a contribuire ad un progetto che, nel corso di pochi anni, arriverà a costituire un vero e proprio casus nel panorama del terzo settore italiano. Le riconosco il merito di saper coniugare tradizione ed innovazione: la tradizione importante del volontariato in Italia innestata di elementi di efficienza e modernizzazione. L’aver saputo abbandonare preclusioni e preconcetti, di cui è spesso invece vittima, è la grande forza di questo Gruppo
    • Canzone preferita:
      e come si fa… diciamo Kissing you, Des’ree dalla colonna sonora di Romeo+Juliet
    • Libro preferito:
      La Morte della Bellezza di Peppino Patroni Griffi
    • Film preferito:
      Un uomo da Marciapiede di John Schlesinger
    • Una citazione:
      “Non giudico un uomo per il suo censo, ma per quello che porta nel cuore” Temujin, il Gengis Kahn
  • Ilaria Ascione
    Formazione

  • Ilaria AscioneNapoletana, in Amesci mi occupo di formazione e sviluppo della Campagna Cittadini 2.0, sono laureata in Sociologia. 
Dopo 5 anni di lavoro presso alcune Associazioni di Categoria, sono approdata in Amesci nel 2007 con l’obiettivo di implementare i servizi offerti ai giovani nell’ottica di favorirne la crescita personale  e professionale. 
Componente del CDA Agrispomos, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli, ho collaborato con importanti testate giornalistiche di livello locale e nazionale editando anche alcuni saggi e libri sul rapporto tra impresa e territorio
     

    • Di me dicono:
      Che sono professionale
    • La squadra Amesci:
      Un team di confronto e crescita
    • Canzone preferita:
      “La Donna Cannone” di F. De Gregori
    • Film preferito:
      “Il Principe delle Maree” di B. Streisand
    • Libro preferito:
      “Le Mille e Una Notte”
    • Una citazione:
      “Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al “nemico” - Confucio
  • Marco Di Maro
    Responsabile Informatico

  • Marco Di MaroNapoletano di nascita, sono entrato in Amesci nel 2004 partecipando ad un progetto di Servizio Civile nell’ambito della promozione culturale. Attualmente mi occupo delle attrezzature informatiche e della parte grafica e tecnica del sito web.
Sono amante della lettura, in particolare della letteratura fantasy, e sono un grande appassionato di sport motoristici (dalla Formula 1 al rally), di cinema, musica e viaggi.

    Fin dal periodo scolastico ho sviluppato una forte passione per i personal computer ed in particolare per la grafica web, ho poi trasformato questa passione in una vera professione.
Ho cominciato realizzando siti web per aziende e locali, fino ad approdare in Amesci dove ho realizzato il precedente sito dell’associazione e quello attuale.
     

    • Di me dicono:
      che sono tranquillo e che sorrido sempre
    • La squadra Amesci:
      dinamica e giovanile. Per me Amesci è un mezzo per “professionalizzare” una mia passione
    • Canzone preferita:
      “One Sweet Day” di Mariah Carey
    • Libro preferito:
      “Angeli e demoni” di Dan Brown
    • Film preferito:
      “American Beauty” di Sam Mendes
    • Una citazione:
      "Vivi come se dovessi morire subito, pensa come se non dovessi morire mai" di Jack Benny.
  • Alessandro Etzi
    Team di Qualità

  • Alessandro EtziSono nato il 13 giugno del 1982, in concomitanza con l’inizio dei Mondiali di calcio in Spagna vinti dagli azzurri di Bearzot e Tardelli. Napoletano, ma di padre sardo, ho frequentato l’Istituto Tecnico Informatico del mio quartiere comprendendo che nel mio futuro non sarei stato un ingegnere. Dopo aver passato il test d’ingresso alla Facoltà di Medicina, decisi che le mie passioni avrebbero prevalso su ogni altro ragionamento e mi iscrissi alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “L’Orientale”, dove ho conseguito la laurea triennale con una tesi dal titolo “La politica estera armena”.

    Negli anni sono stato eletto consigliere degli studenti della mia facoltà e Senatore accademico, ho svolto il Servizio Civile, proprio con AMESCI, ed anche qui decisi di impegnarmi ulteriormente, diventando uno dei Delegati regionali della Campania. Adoro scrivere, lo faccio da molti anni per giornali universitari e di quartiere, sono un appassionato di musica rock e devoto a Bruce Springsteen e Vasco Rossi, tifoso del Napoli ed appassionato di rugby

    • Di me dicono:
      Pacato, riflessivo, introverso
    • La squadra Amesci:
      Una squadra per cui vale la pena allenarsi intensamente per farne parte
    • Canzone preferita:
      "Because the night" di Bruce Springsteen
    • Film preferito:
      "The Blues Brothers" con John Belushi
    • Libro preferito:
      "Un indovino mi disse di" Tiziano Terzani
    • Una citazione:
      "Quello che conta non è tanto l’idea, ma la capacità di crederci fino in fondo" diEzra Pound
  • Salvatore Palumbo
    Sviluppo Territoriale

  • Salvatore PalumboDi Castellammare di Stabia, faccio parte della ”Famiglia” Amesci da 5 anni e attualmente mi occupo dello sviluppo territoriale.
 Da circa due anni ho una sola passione alla quale dedico la maggior parte del tempo libero: mio figlio.
Provengo da una formazione abbastanza diversificata, infatti sono diplomato perito elettronico (per spiccate doti riguardanti l’elettronica in genere), poi trasportato da una passione giovanile (un po’ più di qualche mese fa), mi sono laureato in Scienze Motorie. 
Sono un po’ permaloso, socievole e trascinatore.

    • Di me dicono:
      di primo impatto: ma guarda “stu bakktton” ! ( ma quanto è alto)
    • La squadra Amesci:
      Amesci per me  rappresentava una scommessa, ora il futuro!
    • Canzone preferita:
      “You make me real” dei The Doors.
    • Libro preferito:
      "L’amico" di Agamben Giorgio
    • Film preferito:
      “Harley Davidson & Marlboro Man”
    • Una citazione:
      “A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” di Jim Morrison
  • Antonella Balzano
    Responsabile amministrazione

  • Antonella BalzanoNata a Torre Annunziata ho svolto gli studi superiori al liceo classico di Torre del Greco, che è diventata poi la mia città di residenza.

    In Amesci dal luglio del 2003, sono responsabile dell’amministrazione dal gennaio 2008. In precedenza ho diretto l’Agenzia territoriale di Torre del Greco, gestendo il monitoraggio sull’andamento dei progetti ed il tutoraggio dei giovani in servizio civile.

    Provengo da un settore totalmente diverso, ma l’opportunità di poter partecipare alle iniziative che si svolgevano in Amesci ed il vivere la coesione di tutto il suo staff nelle programmazioni degli eventi, durante lo svolgimento dei medesimi, l’ entusiasmo da tutti dimostrato, mi hanno coinvolta tanto da desiderare di entrare anch’io a far parte di questa Associazione composta solo da giovani preparati, promettenti e volitivi.

    In Amesci sono la più matura e proprio per questo, il poter stare quotidianamente a contatto con il mondo giovanile, rinnova in me una linfa vitale, che diversamente avrebbe rischiato di potersi assopire. A volte mi sento un pò la “mamma” di tutti ed anche questo aspetto soddisfa la mia indole.
    Le mie passioni sono i viaggi in genere, ma soprattutto quelli conoscitivi degli usi e costumi   degli altri paesi; mi piace leggere, andare al cinema e giocare a burraco.

    Amo il mare, perché mi rivivifica. 
Il miglior risultato della mia vita, senza tema di smentita, sono i miei tre figli.
Sono estroversa, riflessiva e sorrido con piacere.

    • Di me dicono:
      che sono allegra, simpatica e molto ironica, ma anche severa.
    • La squadra Amesci:
      il mio mondo attuale ed il mio impegno nel sociale.
    • Canzone preferita:
      “Io vorrei…..non vorrei…..ma se vuoi…” di Lucio Battisti
    • Libro preferito:
      “Francesca e Nunziata” di Maria Orsini Natali
    • Film preferito:
      “La Mia Africa”di Sydney Pollack
    • Una citazione:
      “L’Essere umano comincia a dare buoni consigli, quando non ha più il fisico per dare cattivi esempi.” di Giorgio Faletti
  • Salvatore Coppola
    Relazioni esterne e rapporti con i partner

  • Salvatore CoppolaClasse 1972, vivo ad Aversa. Lavoro in Amesci dal lontano 2002, mi occupo di relazioni esterne e curo in particolare  i rapporti con i partner.

    Sono entrato a far parte della famiglia Amesci quasi per scherzo e per una scommessa ho intrapreso quest’avventura. Da quel giorno sono trascorsi 6 anni e da questa esperienza ho avuto tanto, sia professionalmente che umanamente. Il contatto giornaliero con i giovani che incontro nei miei numerosi enti mi arricchisce facendomi scoprire sempre cose nuove.

    In realtà il rapporto con i partner non è sempre facile, ma questo appartiene alla sfida della nostra associazione. Nella vita privata ho passioni come quella per la Juventus e la politica! Passioni che, in modo diverso, sono la benzina della mia vita. La politica mi accompagna quotidianamente ed è parte organica del mio lavoro.. La Juve, infine, è una vecchia signora che mi ha sedotto sin da bambino, a cui sono fedele  e che seguo con puntualità ogni domenica e mercoledì
     

    • Di me dicono:
      che sono vulcanico e un mediatore di conflitti
    • La squadra Amesci:
      sono una delle cinque punte di diamante (riprendiamo a giocare)
    • Canzone preferita:
      nessuna in particolare e tutte
    • Film preferito:
      “Sliding doors” di Peter Howitt
    • Libro preferito:
      “La politica nel cuore” di Geronimo
    • Una citazione:
      “Forza  e coraggio”
  • Lucia Quaranta
    Relazioni con il pubblico - Agenzia Provinciale di Salerno

  • Lucia QuarantaNata a Salerno sotto il segno del sagittario. In Amesci dall’ottobre del 2006 mi occupo di front-office, tutoraggio, selezioni, assistenza volontari in servizio civile, promozione servizio civile c/o istituti scolastici superiori, mediazione di conflitto.

    Laureata in giurisprudenza e abilitata all’esercizio della professione forense, dopo aver svolto pratica e dopo svariate collaborazioni con l’agenzia di servizi “Nonsolomare”di Salerno, con il C.U.S. Salerno (centro universitario sportivo), con il Coni (sede Salerno), con l’Amesci ho avuto la possibilità di reinventarmi,  di affacciarmi ad una nuova e dinamica realtà il cui epicentro è costituito dai giovani, dalla costante volontà di espandersi in nuovi settori conformandosi ai molteplici mutamenti di una società in continua evoluzione.

    Windsurfer, canoa, judo, ginnastica e lunghe passeggiate alimentano il benessere del mio corpo e del mio spirito. La lettura, la scrittura, la musica classica, l’opera, le canzoni vintage stimolano il mio intelletto e custodiscono i miei ricordi.
Mia figlia è un’ esperienza straordinaria che non conosce limiti.

    • Di me dicono:
      vivace, solare, professionale, affidabile e determinata.
    • La squadra Amesci:
      è  una opportunità di crescita personale, una progressiva scoperta di nuovi e stimolanti interessi.
    • Canzone preferita:
      “You make me feel brand new” dei Simply Red
    • Libro preferito:
      “Le vergini delle rocce “ di G. d’Annunzio
    • Film preferito:
      “Alwais” di Steven Spielberg e “Blade Runner”di Ridley Scott
    • Una citazione:
      “La disciplina è la più alta virtù dell’uomo libero” di Socrate
  • Francesco Enrico Gentile
    Direttore Osservatorio

  • Francesco Enrico GentileSono nato a Napoli, e per me non poteva essere altrimenti.
Vivo pienamente la comunità a cui appartengo, credendo che dalle giovani generazioni passi il futuro delle nostre terre. Laureato in Scienze Politiche dell’Amministrazione all’Università Federico II di Napoli,collaboro dal 2007  con Amesci nel settore delle politiche giovanili e nell’ufficio stampa.
Rappresentante al Forum Regionale e Nazionale dei Giovani  , dal 2010 sono direttore dell’ Osservatorio “Giovani che costruiscono il Cambiamento” per costruire CON i giovani la narrazione di una generazione nascosta ed ignorata dai più.

    Penso che ciascuno di noi abbia la necessità, oltre che il dovere, di rendersi “utile” non solo a sé stessi ma alla propria comunità. Io ho scelto, anche per influenza paterna, di farlo dedicandomi all’impegno, in primis contro le mafie. Ma non ho mai partecipato ad esperienze strutturate e stabili di volontariato. Diciamo che ho avuto una partecipazione intermittente, molto emozionale, legata ad avvenimenti o situazioni particolari. Dal servire alla mensa dei poveri di Napoli al sostenere le attività di assistenza ai minori nel mio quartiere

    • Di me dicono:
      Che sono misterioso, troppo dubbioso, napoletano. Di me dico che definirmi è complicato, diciamo che sto cercando di capirmi ;-)
    • La squadra Amesci:
      Una gabbia di matti
    • Canzone preferita:
      "La leva calcistica del ‘68" di F. De Gregori
    • Film preferito:
      "I cento passi" di M.T.Giordana
    • Libro preferito:
      "Cent’anni di Solitudine" di Gabriel Garcìa Marquez
    • Una citazione:
      “e sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso” di F. De Andrè
  • Claudia De Crescenzo
    Membro della Commissione Formazione

  • Claudia De CrescenzoVenire al mondo è stata sicuramente una fortuna per me (e per i miei cari: almeno così giurano loro!), non saprei dire se è lo stesso per le persone con cui condivido tutti i giorni vita e lavoro :-) 
Esplosiva,  intraprendente, sempre sorridente e disponibile, tra le mie più grandi passioni ci sono i cavalli e i cani, in particolare Lucky, il mio bellissimo australian shepherd. Mi piacciono anche: fare fotografie, viaggiare e la campagna. E non manco mai di ringraziare nei miei pensieri quelli che hanno inventato il cono fritto, la salsa teriyaki e il metodo champenoise.
Dopo gli studi e aver lavorato come horse trainer nella disciplina equestre del reining, approdo in Amesci dove mi occupo di mobilità internazionale dei giovani, in particolare di servizio volontario europeo e delle altre azioni di Youth in Action e del progetto Welcome Friends. Da qualche anno mi interesso di facilitazione dei processi di partecipazione e apprendimento e faccio parte del pool di trainers del Forum Nazionale dei Giovani, in cui sono anche membro della Commissione "Europa-mondo".
     
    Di me dicono: Amica/o è la parola che uso per chiedere un piacere, autoironica, instancabile, determinata, sensibile e perspicace
    La squadra Amesci: Dal mio anno di servizio civile alla realizzazione sentimentale e professionale della mia vita: in parole semplici la mia famiglia
    Canzone Preferita: "The Whistle Song” di Frankie Knuckles e "To be in love" di Little Luoi Vega ft. India
    Film preferito: "Into the wild" di Sean Penn
    Libro preferito: "Tsugumi" di Banana Yoshimoto, regalo di mia zia un natale di tanti anni fa che mi ha avvicinata alla cultura giapponese che tanto mi affascina
    Una citazione: "Tutto quello che puoi fare, o sognare di poterlo fare, incomincialo. Il coraggio ha in sè genio, potere e magia. Incomincialo adesso" - W.J. Goethe

  • Dina Adinolfi
    Responsabile Agenzia Provinciale di Salerno

  • Dina AdinolfiNata a Salerno38 anni fa, laureata in lettere Classiche, sposata e madre di due bambini, Luca e Davide.

    Nel 2003 sono entrata a far parte di una squadra di amici che poi è diventata grande grazie all’entusiasmo e alla passione di tutti.

    In Amesci mi occupo di gestire l’Agenzia Provinciale per il servizio Civile di Salerno

    Quest’anno ho anche un altro incarico che ha il sapore di una gran bella sfida ed è quella del Dipartimento Europeo.

    • Di me dicono:
      “Resp.” Che sta per Responsabile, ma che è sempre disponibile a supportare il suo team
    • La squadra Amesci:
      Vd sopra
    • Canzone preferita:
      “No surprise” - Radiohead
    • Libro preferito:
      "L’albergo delle donne tristi" - Marcela Serrano
    • Film preferito:
      "Priscilla la regina del deserto" - Stephan Elliott
    • Una citazione:
      "Conosci te stesso" (Γνθι σαυτόν, gnôthi sautón) - Oracolo di Delfi
  • Guido Spaccaforno
    Agenzia Provinciale di Salerno

  • Guido SpaccafornoNato a Napoli il 03/10/1972 . In Amesci dal 2002 ad oggi.

    Formatore, referente punto Eurodesk della Provincia di Salerno, componente dello staff di progettazione e di formazione.

    Figlio di studi scientifici, la mia inclinazione supportata da una grande passione per la formazione mi ha spinto a frequentare il “Centre de médiation et de formation à la médiation di Parigi” conseguendo così la qualifica di mediatore penale e sociale.

    Con l’Amesci ho avuto la possibilità di mettere in campo tutta la  mia esperienza e le ottime capacità relazionali maturate durante il percorso di formazione e di professione di mediatore sociale e penale, nonché le competenze acquisite durante la gestione della segreteria generale della F.I.E.E.A. (Fédération internationale des échanges enfants et adolescents – Organizzazione di II livello che rappresenta diversi milioni di associati di oltre 20 paesi europei ed extraeuropei).

    La grande apertura mentale e lo spirito di integrazione all’equipe sono il mio punto di forza nel superare le varie difficoltà di lingua e di cultura.

    La buona tavola,  lunghe passeggiate a piedi, i viaggi, sono la linfa che alimenta il mio benessere.

    • Di me dicono:
      Rassicurante, simpatico, sorridente
    • La squadra Amesci:
      Pronta per ogni sfida!
    • Canzone preferita:
      “Caterina” – Francesco De Gregori
    • Libro preferito:
      “Kafka sulla spiaggia” – Haruki Murakami
    • Film preferito:
      “Ricomincio da tre” – Massimo Troisi
    • Una citazione:
      “Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco” – Mahatma Gandhi
  • Antonio Mola
    Agenzia Provinciale di Salerno

  • Antonio MolaNato il 18/08/1988 a Salerno, la città di Ippocrate.

    Fidanzato, diplomato  in materie scientifiche con 100/centesimi presso il Liceo “Francesco Severi” di Salerno e studente in Gestione delle Amministrazioni pubbliche  dell’Università degli studi di Salerno.

    Abbandonata la passione sportiva per le arti marziali, sono impegnato dall’età di 17 anni nell’associazionismo. Nel tempo libero mi diverto a capirne di politica.

    In Amesci dal 2010, mi sono occupato del Servizio Civile e del controllo della rete Eurodesk. Oggi sono tecnico a supporto del dipartimento Europeo di Amesci.

    • Di me dicono:
      Pignolo
    • La squadra Amesci:
      Una continua scoperta
    • Canzone preferita:
      La collina dei ciliegi - Lucio Battisti
    • Libro preferito:
      Le uova del drago - Pietrangelo Buttafuoco
    • Film preferito:
      Fight Club - David Fincher
    • Una citazione:
      Quello che veramente ami rimane, il resto è scorie. Quello che veramente ami non ti sarà strappato. Quello che veramente ami è la tua vera eredità - Ezra Pound

  • Martina Cian
    Agenzia Provinciale di Salerno

  • Martina CianSono nata a Praia a Mare nel 1983 sotto il segno della Bilancia: in effetti, mi appartiene da sempre la ricerca di armonia ed equilibrio.

    Di cose su di me ce ne sarebbero da dire tante… o poche… dipende dai punti di vista!

    Sicuramente da conoscere c’è il conseguimento della Laurea in Economia e Amministrazione delle imprese, ma sto ancora cercando di perfezionare le mie qualifiche e la mia posizione nel mondo del lavoro.

    Nella mia vita ho due grandi passioni che hanno delineato il mio cammino nel corso degli anni: lo sport e la tecnologia.

    Lo sport è sempre stato parte integrante della mia vita, un elemento ricorrente nella storia della mia famiglia che ne condivide i valori fondamentali.  Fin da bambina ho praticato le arti marziali, in particolare Judo, sino al conseguimento della cintura nera; ho sempre mostrato particolare interesse per la competizione e la sfida.

    Ritengo che la tecnologia migliori la qualità della vita e adottando la curiosità di un neofita  con uno spiccato desiderio di sapere, esploro i vari forum per conoscere e imparare tutte le ultime tendenze.

    La cosa più importante che ho imparato finora nella vita è che ho ancora un sacco di cosa da imparare.

    • Di me dicono:
      Tendenzialmente esteta, estroversa e diligente. Determinata, con un senso di superiorità solo apparente e aperta alle novità.
    • La squadra Amesci:
      Crea le opportunità invece di subire gli eventi!
    • Canzone preferita:
      ”Everything” - Michael Bublé
    • Libro preferito:
      “Il Codice da Vinci” - Dan Brown
    • Film preferito:
      ”Matrix” - Andy e Larry Wachowski
    • Una citazione:
      “Memento audere semper” - Gabriele D’Annunzio
  • Carmine Busillo
    Delegato Commissione Lavoro, Famiglia e Politiche sociali

  • Carmine BusilloClasse 1984, nato sotto il segno del Leone, vivo ad Eboli, in provincia di Salerno.

    Mi sono laureato in Giurisprudenza frequentando l’Università di Bologna (città che porto e porterò sempre nel cuore, una seconda casa praticamente) con tesi in Informatica Giuridica dal titolo “E-government e federalismo, per una pubblica amministrazione più efficiente sul territorio” e attualmente sto effettuando il praticantato forense, avendo avuto in passato esperienze lavorative molto variegate, focalizzate soprattutto nei settori amministrativo, assicurativo e di gestione di servizi alle imprese.

    Sono entrato nella famiglia di Amesci nel 2011, attraverso la favolosa esperienza del Servizio Civile che mi ha permesso di conoscere e approfondire questa realtà giovanile dinamica e professionale, formandomi come “facilitatore” nell’ambito dei progetti di Dialogo Strutturato Europeo e collaborando allo sviluppo della Campagna Cittadini 2.0.

    La politica, beh la Politica intesa come servizio e finalizzata a perseguire concretamente il bene comune, è la mia passione: ho davvero una voglia profonda, viscerale, di costruire dal basso, CON i giovani di oggi e PER i giovani che verranno, il cambiamento che tutti tanto desideriamo, partendo proprio da qui, dalle nostre terre, che un giorno saranno la cartina tornasole della nostra attività, di quanto abbia effettivamente inciso e contribuito al cambiamento la nostra azione quotidiana.

    Amo l’educazione non formale, chiaramente; amo stare tra la gente, amo il teatro, recitare, amo leggere appena ne ho il tempo e amo i libri di storia; amo i film che ti colpiscono al cuore, che ti fanno riflettere, che ti danno una scossa; amo i discorsi politici appassionati, di qualsiasi “colore” essi siano, purchè abbiano davvero un contenuto che esprima con calore le idee e le convinzioni della persona che li pronuncia; amo la chiarezza; amo la buona compagnia a tavola e i momenti conviviali; poi amo tante altre cose, ma lascio l’alone di mistero.

    • Di me dicono:
      Istrionico, poi mi dicono estroverso, allegro, concreto, un po’ permaloso, perspicace, duttile, propositivo, amicone, solare
    • La squadra Amesci:
      “Una squadra fortissimiiiiii” cit.Checco Zalone
    • Canzone preferita:
      "Grande Sud" -  Eugenio Bennato
    • Libro preferito:
      "Il pensiero meridiano" - Franco Cassano
    • Film preferito:
      “Braveheart” – Mel Gibson
    • Una citazione:
      "...dell’impegno e della volontà non potrai fare a meno se punti a costruire qualcosa di solido, nella famiglia come nel lavoro, come nella vita associativa e di relazione; se vorrai, insieme con la tua realizzazione personale, concorrere a migliorare la condizione della comunità alla quale senti di appartenere per storia, per cultura, per legami e affetti, per interessi economici e sociali.
      Non c’è retorica in quanto ti sto dicendo; c’è, al contrario, la convinzione profonda che è connaturata all’uomo l’aspirazione a progredire, a crescere umanamente, attraverso la conoscenza di sé e della realtà che lo circonda; a sperimentarsi nella realtà, a misurarsi con essa per prendere coscienza delle proprie possibilità e dei propri limiti e agire di conseguenza..." da Lettera a giovane italiano - Carlo Azeglio Ciampi
  • Dario Landi
    Delegato Commissione Cultura, Sport e Turismo

  • Dario LandiHo 25 anni, vivo a Eboli, ho frequentato il Liceo Classico e sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Salerno. Sono appassionato di politica, infatti ho sempre militato all’interno di un partito: ora il mio impegno civico sta proseguendo come Coordinatore Provinciale del Forum dei Giovani di Salerno, organismo istituzionale istituito dalla Provincia di Salerno.

    • Di me dicono:
      Si dice che sono una persona estremamente razionale, decisa e carismatica... anche se a me non sembra!
    • La squadra Amesci:
      Attenta e rapida
    • Canzone preferita:
      “I Gotta Feeling” - The Black Eyed Peas
    • Libro preferito:
      “Il Codice da Vinci” - Dan Brown
    • Film preferito:
      “300” - Zack Snyder
    • Una citazione:
      Una citazione: “Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui” - Ezra Pound
  • Simone Scarpati
    Delegato Commissione Legalità

  • Simone ScarpatiSono nato a Napoli nell’ottobre del 1990. Mi sono diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale “F.Galiani”. Sin dai primi anni delle scuole superiori ho nutrito un incredibile interesse nei confronti delle materie giuridiche. Tuttavia è grazie al professore che ha seguito gli ultimi tre anni della mia carriera scolastica, che il mio interesse verso il diritto è diventato una vera e propria passione. E’ per questo che, terminate le scuole superiori, mi sono iscritto alla facoltà di Giurisprudenza della Federico II.
Ho conosciuto l’Amesci da volontario in servizio civile per il progetto “Nessun diritto senza informazione” a cavallo tra il 2010 e il 2011. L’esperienza di volontario mi ha offerto innumerevoli occasioni per crescere e formarmi; mi ha dato la possibilità di imbastire relazioni ed amicizie importanti. Da parte mia, mi sono sempre approcciato ad ogni nuova “sfida” con grande entusiasmo. Con lo stesso entusiasmo cercherò di svolgere le mie mansioni da membro della Commissione “Cittadinanza attiva e territorio” del Forum Nazionale dei Giovani. Quando riesco a liberarmi dagli impegni, anche solo temporaneamente, la chitarra, un film d’autore o un buon libro sono in grado di riempire il mio tempo libero in maniera egregia!


    Di me dicono: “Professionalmente serio, ironico e simpatico”
    La squadra Amesci: In termini di profitto ed efficienza, l’Amesci è coesione, è organizzazione scientifica e precisa del lavoro. Sul piano personale di tutti penso…che personaggi!!
    Canzone Preferita: “Don’t think twice it’s all right” di Bob Dylan
    Film preferito: “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino
    Libro preferito: “Survivor” di Chuck Palahniuk
    Una citazione: “La perseveranza rende possibile l’impossibile, il possibile plausibile e il plausibile definitivo" di David Sklansky

  • Katia Tulipano
    Delegata al Forum Nazionale dei Giovani

  • Katia TulipanoNata ventinove anni fa a Nocera Inferiore, sotto il segno dell’Ariete. Sono cresciuta a contatto con la natura sotto l’influenza della forte personalità di mia madre, una fuoriclasse del sorriso, da cui ho ereditato l’atteggiamento solare, la sensibilità, l’apertura verso il prossimo e la curiosità. Il running, la musica, il cinema, la politica e la lettura gli ingredienti con cui condisco la ricetta della mia esistenza!

    Conseguita la maturità scientifica, mi sono iscritta al Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza, passaggio obbligato del mio percorso di vita ispirato dalla forte passione per i temi della giustizia, della legalità, della lotta alle mafie e della politica.

    La convinzione che ognuno di noi può e deve essere il “cambiamento che vuole vedere nel mondo” mi ha spinto, sin da ragazzina, a coltivare il valore della partecipazione alla vita della mia comunità: prima attraverso la rappresentanza studentesca, poi nel mondo del volontariato ed infine con il Servizio Civile, finchè non sono approdata in Amesci.

    Le mie passioni, declinate alla mia determinazione, mi hanno sempre portato a credere che il sentiero della mia esistenza fosse perfettamente tracciato, da me, e come un soldato marciavo verso le mie mete. Non avevo messo in conto, infatti, di incontrare l’Amore e che mi donasse un figlio meraviglioso. Ora il centro gravitazionale e le motivazioni sono cambiati, ma la meta è la stessa: il cambiamento! E, grazie ad Amesci, oggi lo credo davvero possibile.

    • Di me dicono:
      Vulcano inesauribile, trascinatrice appassionata
    • La squadra Amesci:
      Una squadra fortissimi, fatta di gente fantastici!
    • Canzone preferita:
      Mentre dormi – Max Gazzè
    • Libro preferito:
      Il barone rampante - Italo Calvino
    • Film preferito:
      Basilicata Coast to coast - Rocco Papaleo
    • Una citazione:
      La condizione essenziale di tutto ciò che fai dovrebbe essere la scelta, l’amore, la passione Nadia Boulanger
  • Stefania Galizia
    Delegata Commissione Inclusione Sociale e Pari Opportunità Forum Nazionale dei Giovani

  • Stefania GaliziaSalerno è la mia città natale. Ho 27 anni  e una laurea in giurisprudenza. Già dai primi anni del percorso di studi universitari mi sono appassionata al diritto internazionale, e ai diritti umani in particolare. Ho intrapreso un anno fa, presso la Provincia di Salerno l’esperienza di Servizio Civile con un progetto di Amesci. Il primo approccio che io e gli altri volontari abbiamo avuto con i concetti di partecipazione attiva, impegno civico, cittadinanza europea, legalità, etc., è stato attraverso la formazione obbligatoria che ci ha tenuti insieme per una settimana intera a confrontarci e  discutere utilizzando spesso dinamiche ludiche e servendoci di tecniche di apprendimento, formazione ed educazione non formali. Mi si è aperto un mondo! Proprio per questo non è stato casuale che un gruppo di noi ha deciso di impiegare parte del proprio tempo per realizzare  qualcosa  che ognuno di noi aveva dentro di sé, partendo proprio dai giovani. Ed eccomi qui a continuare la mia collaborazione con Amesci, dalla campagna C2.0, al progetto di Dialogo Strutturato europeo, alla partecipazione al Forum Nazionale dei giovani, con rinnovato entusiasmo  e lo stesso spirito ottimista di allora.

    • Di me dicono:
      Sono determinata e passionale
    • La squadra Amesci:
      una formativa opportunità di condivisione
    • Canzone preferita:
      “Blowin’ in the wind” - Bob Dylan
    • Libro preferito:
      "Delitto e castigo" - Fëdor Dostoevskij
    • Film preferito:
      “Nuovo Cinema Paradiso” - Giuseppe Tornatore
    • Una citazione:
      "La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno e il coraggio. Lo sdegno per la realtà delle cose, il coraggio per cambiarle" - Agostino d’Ippona