F.A.Q.

Informazioni generali

  • Che cos’ è un corso di formazione di base?
  • E’ un programma formativo di breve durata, riferito a competenze trasversali "spendibili" in ogni contesto lavorativo, ed a contenuti didattici propedeutici alla successiva acquisizione di competenze professionali più specifiche ed adeguate al contesto lavorativo dei partecipanti.

  • Quali sono gli obiettivi di un corso di formazione di base?
  • Le competenze di base rispondono all'esigenza di migliorare l'occupabilità delle risorse umane. E' una formazione finalizzata a fornire delle conoscenze di carattere generale collegate al mondo del lavoro. Le competenze di base rappresentano anche un primo passo utile all'acquisizione di competenze professionali e trasversali. La formazione di base si può definire generale poiché utilizzabile in differenti contesti.

  • Quali possono essere gli argomenti trattati in un corso di formazione di base?
  • Un percorso di formazione di base si compone di uno o più moduli didattici che devono riguardare almeno uno dei temi di seguito indicati:

    1. L'organizzazione del lavoro nei diversi settori produttivi.
    2. Analisi del mercato del lavoro - analisi del rapporto impresa/mercato - storia e modelli di contrattazione collettiva del sindacato.
    3. Il ruolo del singolo nell'organizzazione - posizione, prestazione e strumenti di valutazione - professionalità quale elemento forza di lavoro.
    4. Meccanismi operativi dell'impresa.
    5. Come lavorare in gruppo - la comunicazione, la gestione del tempo.
    6. Informazione sui rischi per la sicurezza e la salute connessi alle attività produttive in generale; il ruolo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; le relative specificità contrattuali e legislative sul lavoro temporaneo (la sommistrazione dell'intervento formativo su questi ultimi due temi non può essere inferiore a due ore).
    7. Diritti e doveri dei lavoratori - legislazione del lavoro - quadro normativo del lavoro temporaneo - il contratto di somministrazione - il rapporto con l'agenzia - la retribuzione - il rapporto con l'impresa utilizzatrice.
    8. Il sistema di relazioni sindacali del settore del lavoro temporaneo - il contratto collettivo nazionale per il settore delle imprese di somministrazione - il quadro delle politiche formative del settore - gli organismi bilaterali del settore.

    Ai moduli obbligatori sopra indicati possono aggiungersi, a titolo indicativo:

    1. Lingua italiana per stranieri
    2. Economia di base
    3. Diritto e legislazione di base
    4. Materie storico-sociali di base
    5. Tecniche e strumenti per la ricerca di lavoro; le regole per l'accesso al lavoro ed i servizi per l'impiego
    6. Alfabetizzazione informatica
    7. Lingua straniera di base.
  • Che cos’ è un corso di formazione professionale?
  • La formazione professionale è finalizzata principalmente all'inserimento al lavoro e viene programmata in stretto collegamento con le opportunità di attivazione di contratti di lavoro in somministrazione; i corsi di formazione professionale sono articolati principalmente in moduli formativi e contenuti didattici strettamente mirati all'apprendimento di competenze tecnico-professionali, spesso integrative di quelle già possedute dagli allievi, ma comunque immediatamente spendibili nel mondo del lavoro temporaneo.

  • Quali sono gli obiettivi di un corso di formazione professionale?
  • La “formazione professionale” mira alla creazione di competenze o specializzazioni professionali nonché al trasferimento di competenze cosiddette “trasversali”. In questa tipologia rientrano gli interventi di prequalificazione, qualificazione, riqualificazione, specializzazione e aggiornamento realizzati con sistemi che utilizzano metodologie di formazione d’aula e/o a distanza. Essa mira a creare o specializzare conoscenze e capacità, rendendo la risorsa umana capace di inserirsi ed adattarsi proficuamente in differenti contesti produttivi ed organizzativi delle imprese utilizzatrici.
    La formazione professionale è collegata alle qualificazioni professionali emerse dall’analisi dei fabbisogni del settore.

  • Quali possono essere gli argomenti trattati in un corso di formazione professionale?
  • La formazione professionale deve avere durata e contenuto compatibili con la figura professionale cui l’iniziativa formativa si riferisce, con i fabbisogni formativi ed occupazionali emersi, nonché con i precedenti percorsi educativi, formativi e professionali dei corsisti.
    L'intervento formativo deve comprendere obbligatoriamente tra i suoi moduli uno di almeno 8 ore, relativo ai temi della sicurezza sui luoghi di lavoro e dei diritti e doveri dei lavoratori temporanei. Può essere non somministrato nel caso in cui tutti i partecipanti iscritti abbiano già un attestato di frequenza ad un corso, sia di formazione base che professionale, che aveva già la trattazione di tale tematica. Un percorso di formazione professionale può prevedere moduli riguardanti “competenze trasversali” come, a titolo esemplificativo:

    1. capacità di diagnosi in merito al potenziamento dell’autoapprendimento
    2. capacità di sviluppo di soluzioni creative e propositive
    3. capacità di concertazione e negoziazione con soluzioni e risorse diverse in situazioni individuali o di gruppo.
  • Sono previste ore di affiancamento e/o di visite aziendali?
  • E’ prevista la possibilità di visite aziendali, coerenti con il progetto didattico complessivo, con accompagnamento del tutor/docente. Le visite hanno come contenuto la mera osservazione di attività o di contesti sociali ed economici ed hanno una durata massima di 8 ore.
    Nella realizzazione di un percorso di formazione professionale è possibile organizzare attività di affiancamento passivo, che abbiano come contenuto l’osservazione di procedure di lavoro, per una durata complessiva congrua e comunque non superiore al 30% del numero di ore previste dal progetto formativo.

  • In quale caso è prevista l’assunzione come lavoratori temporanei?
  • Nel caso di formazione rivolta a candidati a missioni di lavoro temporaneo iscritti presso le singole Agenzie per il lavoro, entro il termine di 3 mesi dalla conclusione dell’iniziativa, dovrà essere prevista l’assunzione come lavoratori temporanei del 50% degli allievi che hanno conseguito l’attestato partecipando almeno al 70% del corso.

Come partecipare

  • Come posso fare per partecipare ad un corso di formazione Base?
  • Per partecipare ad un corso di formazione di base è necessario inviare all’indirizzo mail formazione@amesci.org i seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, indirizzo, numero di telefono, C.F. e titolo di studio. E’, inoltre, obbligatorio iscriversi, entro 7 giorni prima dell’inizio del corso, all’Agenzia di Lavoro che lo finanzia

  • Chi può partecipare ad un corso di formazione base?
  • Chiunque

  • Come posso fare per partecipare ad un corso di formazione professionale?
  • Per partecipare ad un corso di formazione professionale è necessario essere iscritti ai Centri per l’Impiego da almeno 12 mesi oppure da 6 mesi per i giovani che non anno superato il venticinquesimo anno d’età e/o che siano in possesso di laurea o diploma di laurea e un’età non superiore ai 29. Per partecipare è inoltre obbligatorio iscriversi, entro 7 giorni prima dell’inizio del corso, all’Agenzia di Lavoro che lo finanzia e comunicare ad Amesci la disponibilità a partecipare inviando all’indirizzo mail formazione@amesci.org i seguenti dati: nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, indirizzo, numero di telefono, C.F. e titolo di studio. Inoltre, per la professionale è obbligatorio compilare la Dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesta l’appartenenza ad una delle seguenti categorie:

    1. disoccupato di lunga durata il cui stato sia Certificato dai Centri per l’Impiego
    2. lavoratore iscritti in lista di mobilità
    3. disabile ai sensi della legge 68/99
    4. immigrati in Italia con regolare permesso di soggiorno
  • Chi può partecipare ad un corso di formazione professionale?
  • Possono partecipare a corsi di formazione professionali le seguenti categorie:

    1. disoccupato di lunga durata il cui stato sia Certificato dai Centri per l’Impiego
    2. lavoratore iscritti in lista di mobilità
    3. disabile ai sensi della legge 68/99
    4. immigrati in Italia con regolare permesso di soggiorno
  • Chi non può partecipare?
  • Chi, nel periodo di realizzazione del corso, ha un contratto di lavoro in essere ed i liberi professionisti.

  • A quanti corsi di formazione è possibile partecipare?
  • Non c’è un limite, ad eccezione del fatto che non è possibile partecipare due volte allo stesso percorso formativo.

Durata, orario e sede

Trattamento Giuridico

Attestato di Frequenza

Centro per l'impiego

  • Che cos’è?
  • Il Centro per l’Impiego, nello spirito della normativa, è un servizio specializzato nella promozione dell’inserimento lavorativo, valorizzando le capacità e le attitudini individuali. Per approfondimenti consigliamo i seguenti riferimenti normativi:

    1. D. Lgs 181/00 (cliccabile)
    2. D. Lgs 297/02 (ciccabile)Cosa è possibile trovare?
  • Cosa è possibile trovare?
  • Nel Centro per l’Impiego si possono trovare:

    • Offerte di lavoro
    • informazioni sul mondo del lavoro
    • Informazioni sullo sviluppo di un’attività autonoma.
  • Cosa serve per iscriversi al Centro per l’Impiego?
  • Per iscriversi è necessario:

    1. aver assolto l’obbligo scolastico
    2. esser domiciliato nel territorio di competenza del Centro per l’Impiego

    Occorre presentare:

    1. un documento d’identità
    2. il codice fiscale
    3. i titoli di studio o la relativa autocertificazione e, preferibilmente, ogni documentazione del proprio percorso professionale o formativo che possa tornare utile per l’operatore del Centro.

    Iscrivendosi al Centro per l’Impiego si effettua entro i 3 mesi successivi un colloquio di orientamento con un operatore che suggerirà le azioni più idonee per un inserimento lavorativo e fra queste:

    1. iscrizione in una banca dati consultabile dalle aziende che ricercano personale;
    2. partecipazione ad incontri informativi;
    3. tirocini formativi presso aziende;
    4. corsi di formazione organizzati dal centro per approfondire le proprie conoscenze professionali e , conseguentemente, aumentare le possibilità di trovare occupazione.
  • A chi si rivolgono i Centri per l’Impiego?
  • Agenzie di Lavoro

Agenzie di Lavoro

  • Che cosa sono le Agenzie di Lavoro Interinale?
  • Le Agenzie per il Lavoro sono dei soggetti privati, autorizzati dallo Stato, che possono aiutarti sia nella ricerca di un primo lavoro che nella ricerca di un nuovo lavoro che nella tua formazione professionale.

  • Quali sono le attività e i compiti di un'agenzia di lavoro interinale? In che modo l'agenzia interinale può aiutarti a trovare un lavoro?
  • Le attività che solitamente svolge un’agenzia di lavoro interinale sono:

    • Intermediazione tra domanda e offerta di lavoro e ricerca e selezione del personale.  L’agenzia infatti si occupa di raccogliere i curricula dei lavoratori o di chi cerca lavoro confrontandole poi con le richieste che provengono dalle loro aziende clienti al fine di  individuare il lavoratore più idoneo a soddisfare le esigenze di un'impresa.
    • Formazione. Attraverso dei percorsi di orientamento professionale e la progettazione ed erogazione di attività formative finalizzate all'inserimento lavorativo.
    • Supporto alla ricollocazione professionale in base a specifici accordi sindacali. La ricollocazione è realizzata grazie ad attività di preparazione e di formazione specifica della persona o del gruppo, di accompagnamento e affiancamento nello svolgimento della nuova attività.
  • Cos'è e come funziona il lavoro interinale?
  • La somministrazione di lavoro interinale consiste praticamente nel fatto che, pur lavorando per una determinata azienda o impresa, in realtà il lavoratore è assunto direttamente dall’agenzia di lavoro interinale. 
    Il lavoratore ha quindi un contratto di lavoro subordinato con l'Agenzia di somministrazione ma lavora presso un altro soggetto da cui riceve le direttive per lo svolgimento del proprio lavoro.

  • Quanto dura il contratto?
  • Il contratto tra agenzia e lavoratore può durare da un minimo di due giorni ad un massimo di sei mesi, prorogabili fino a quattro volte (dunque un massimo di due anni). Una buona percentuale delle persone assunte tramite le agenzie interinali sono state poi assunte a tempo indeterminato dall'azienda. Questo perché le aziende non si fanno sfuggire le buone risorse ed il lavoro temporaneo è un buon modo per 'testare' il lavoratore! Inoltre se l'azienda, entro sei mesi dalla scadenza del contratto, deve assumere qualcuno con la stessa mansione ricoperta dal lavoratore temporaneo, quest'ultimo può far valere il suo diritto di precedenza sugli altri: in pratica l'azienda deve assumere lui e non altri, a meno che non possa dimostrare l'inadeguatezza del lavoratore, ad esempio per incomprensioni, ma non per scarsa produttività (che, del resto, non può essere neanche motivo di licenziamento, anche se molti non lo sanno).
    La prima parte della legge 196/97 (il cosiddetto 'Pacchetto Treu') parla proprio del lavoro temporaneo, stabilendo diritti e doveri dell'impresa fornitrice (l'agenzia interinale), dell'impresa utilizzatrice (l'azienda che utilizzerà la risorsa) e del lavoratore.