Nato a Napoli nel 1971, Corallino di adozione, come si usano definire gli abitanti di Torre del Greco, città famosa nel mondo per la lavorazione del corallo. Ho fatto il liceo scientifico per poi intraprendere studi economici all’università di Fisciano.
Sono amante dello sport, del tennis e del ping pong in particolare, dei motori, dei libri, dei film e della musica. In realtà ho una diffusa curiosità per tutto e a causa di questo, spesso, non finisco quello che inizio. Vezzo di un carattere eccentrico, fantasioso, tendenzialmente solare e aperto. E’ stata proprio la mia curiosità che mi ha spinto a fare esperienze, personali e di lavoro, diverse tra loro. Sono stato responsabile Marketing e commerciale di una software house, mobility manager, animatore di turismo culturale scolastico, promotore di una compagnia teatrale, pranoterapeuta, formatore, progettista, insieme a tante altre, piccole, esperienze che vivono molti giovani studenti.
Ho anche iniziato a suonare la chitarra, lasciandola tra le cose che, prima o poi, riprenderò. Adesso mi appassiona il volo e cerco, a fatica, di prendere l’agognato brevetto da pilota. Immagino che, prima o poi, riuscirò a fare anche questo. Il mio percorso nell’associazionismo inizia nel ‘94, proprio grazie al servizio civile, scoprendo per puro caso una passione che continuo a vivere, a distanza di tanti anni, con immutato entusiasmo.
Un mondo, quello del terzo settore, ricco di stimoli e di opportunità, in cui cimentarsi con l’ambiziosa sfida di una crescita anzitutto personale. Attualmente sono Portavoce Nazionale dell’Associazione Obiettori Nonviolenti, Segretario Generale della Confederazione Nazionale delle Università Popolari e Presidente di Amesci. Amesci è stata per me una scommessa, nata per caso ai tempi dell’università, e rappresenta oggi il mio impegno quotidiano, il mio terreno di confronto, la mia occasione di crescita e la mia più grande passione.
Credo che i giovani, che sono al centro delle nostre politiche associative, rappresentino la parte più sana e, al tempo stesso, più delicata della nostra società, su cui è vitale investire costantemente e a cui offrire opportunità di partecipazione e spazi espressivi
Sotto il segno dell’ariete ed esattamente il 26 di marzo del 1974 alle ore 8,05 del mattino nascevo, preceduto di soli 5 minuti dal mio gemello. Mauro. Ad attenderci con stupore e tanto interesse c’era nostro fratello Enrico Maria, che pensava: ma quanti sono?!? Grande entusiasmo in famiglia per questa doppia nascita di due maschi che, in epoca mussoliniana, avrebbe procurato un riconoscimento governativo pecuniario ed encomiastico ai miei genitori.
Ahimè i tempi cambiano e non sempre in meglio! Poiché buon sangue non mente, da una famiglia commerciante ho ereditato la predisposizione del fare impresa. Studio, poco, da ragioniere e poi mi specializzo in finanza, fino ad essere chiamato a costruire la mia grande impresa: Amesci. Mio fratello obiettore ed io carabiniere abbiamo fatto per anni come cane e gatto, fino a comprendere che la differenza è ricchezza e la diversità bella in quanto tale. Così lui sogna ed io amministro, lui scrive ed io correggo, lui predica ed io pratico. Insomma, insieme a tutti gli eroi che fanno vivere l’associazione, una vera squadra!
E a proposito di squadre, nel privato sono uno sportivo, amo il calcio, che costituisce una delle maggiori passioni della mia vita. Forza Napoli! Pratico diversi sport. Amo il mare, ho due brevetti da sub e ho assaporato l’ebbrezza del bungee jumping…da 60 metri. Wow! La mia è una vita decisamente attiva.
Adoro viaggiare. Mi piace talmente tanto che proprio in viaggio ho conosciuto il mio amore: Andressa, di San Paolo del Brasile, che nel settembre 2008 mi ha anche sposato!
Salentino, classe 1972, una felicissima infanzia tra la campagna e il mare della mia splendida terra, devo alla mia famiglia un miliardo di cose ma in particolare a mia mamma la passione per la cucina, a mio papà la condizione di lettore compulsivo e onnivoro (mi ha insegnato a leggere a tre anni!) e l’interesse per politica e pesca subacquea, a mio fratello Giovanni un buon 51% delle cose che so o che dico di sapere!
Adolescente impegnato nella rappresentanza studentesca e nella politica in generale, a 19 anni mi trasferisco a Roma (città che adoro!) per studiare (Scienze Politiche) e per iniziarmi alla politica “dei grandi”, essendo intanto stato eletto - a 17 anni - nella Direzione Nazionale del MGS. Dal 1994 al 2001 ho lavorato tra Camera dei Deputati e Ministero del Lavoro, come consulente. Nel mentre, ammaliato dalla formazione non formale conosciuta prima partecipando e poi organizzando ed animando numerosi scambi interculturali in Europa e nel bacino del Mediterraneo, in particolare quelli finanziati dell’Unione Europea attraverso i programmi Gioventù ed Euromed, approfondisco l’argomento attraverso studi ed esperienze disparati.
E così, tra un seminario di meditazione gibberish ed un corso di orientamento e sopravvivenza tenuto da ex SAS, tra una campagna elettorale ed una riunione di consiglio direttivo della Naf - Nuova Associazione Federata (di cui nel 2000 divento anche l’ultimo Presidente Federale Nazionale, prima dello scioglimento) matura il mio distacco dal mondo politico e cresce la mia consapevolezza del fondamentale ruolo di volano allo sviluppo culturale, sociale ed economico che l’associazionismo ed il terzo settore possono e devono svolgere nel nostro Paese e soprattutto nel Mezzogiorno.
Nel giugno del 2001 cambio vita e lavoro, scegliendo di ripartire da un’altra delle mie passioni giovanili: il giornalismo. Mi occupo di agenda politica per Anci Rivista, tengo una rubrica sul terzo settore per la Gazzetta Politica e, recuperando i miei trascurati studi da analista economico-politico, scrivo di fisco e di lavoro sui quotidiani on-line di INIT, l’Istituto Nazionale per l’Informazione Telematica.
Ma il seme del cambiamento di prospettiva di vita, piantato in me nel 1999 prima dalla conoscenza e poi dall’amicizia e dalla collaborazione con Enrico Maria Borrelli, presidente di Amesci, continua ad attecchire. Nel 2002 sono maturo per una nuova sfida: lascio tutto e accetto la proposta di Enrico di occuparmi dello start up di Amesci nella nuova dimensione nazionale. Sarà solo l’inizio di un’avventura che ha completamente polarizzato la mia vita (nel 2005 mi sono anche traferito da Roma in Campania!), portandomi negli anni ad occuparmi di numerose funzioni organizzative, nel monitoraggio, nella formazione, nelle politiche associative e nel settore internazionale, fino alla mia attuale responsabilità di Coordinatore Nazionale, per fare fronte alla quale mi confortano i consigli contenuti in un antico testo zen del maestro cinese della dinastia T’ang Zengetsu: “Critica te stesso, non criticare mai gli altri. Non discutere di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato. Alcune cose, benché giuste, furono considerate sbagliate per intere generazioni. Poiché è possibile che il valore del giusto sia riconosciuto dopo molti secoli, non c’è alcun bisogno di pretendere un riconoscimento immediato. Vivi con un fine e lascia i risultati alla grande legge dell’universo.
Nasco a Torre del Greco, in provincia di Napoli, nel gennaio del ’69, Capricorno. Ho frequentato il liceo classico della mia città e poi mi sono laureato in Economia e Commercio presso la Federico II di Napoli, con una tesi in Sociologia dal titolo “La Povertà in Italia”. Ho dato diversi esami di Filosofia, e magari, un giorno, prenderò la seconda laurea! Da sempre appassionato di sport, ho praticato a livello agonistico atletica leggera e calcio.
Nel tempo libero tifo Napoli, mi appassiona cucinare, leggere, ascoltare musica (tutta, senza preferenze particolari, dipende dallo stato d’animo del momento), il teatro (ho diverse esperienze di lavoro nell’ambito), giocare a biliardo. Sono arrivato in Amesci verso la fine del 2000, di ritorno da un’esperienza di lavoro in Inghilterra, quando il “folto” nucleo fondante (Laura, Danilo, Enrico ed io…), si ritrova a vivere la nascita del moderno Servizio Civile. Attualmente sono componente dell’Ufficio di Presidenza, il Responsabile della Progettazione nonché delle attività di Promozione e ne coordino gli staff relativi
Napoletana, in Amesci mi occupo di formazione e sviluppo della Campagna Cittadini 2.0, sono laureata in Sociologia.
Dopo 5 anni di lavoro presso alcune Associazioni di Categoria, sono approdata in Amesci nel 2007 con l’obiettivo di implementare i servizi offerti ai giovani nell’ottica di favorirne la crescita personale e professionale.
Componente del CDA Agrispomos, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Napoli, ho collaborato con importanti testate giornalistiche di livello locale e nazionale editando anche alcuni saggi e libri sul rapporto tra impresa e territorio
Napoletano di nascita, sono entrato in Amesci nel 2004 partecipando ad un progetto di Servizio Civile nell’ambito della promozione culturale. Attualmente mi occupo delle attrezzature informatiche e della parte grafica e tecnica del sito web. Sono amante della lettura, in particolare della letteratura fantasy, e sono un grande appassionato di sport motoristici (dalla Formula 1 al rally), di cinema, musica e viaggi.
Fin dal periodo scolastico ho sviluppato una forte passione per i personal computer ed in particolare per la grafica web, ho poi trasformato questa passione in una vera professione.
Ho cominciato realizzando siti web per aziende e locali, fino ad approdare in Amesci dove ho realizzato il precedente sito dell’associazione e quello attuale.
Sono nato il 13 giugno del 1982, in concomitanza con l’inizio dei Mondiali di calcio in Spagna vinti dagli azzurri di Bearzot e Tardelli. Napoletano, ma di padre sardo, ho frequentato l’Istituto Tecnico Informatico del mio quartiere comprendendo che nel mio futuro non sarei stato un ingegnere. Dopo aver passato il test d’ingresso alla Facoltà di Medicina, decisi che le mie passioni avrebbero prevalso su ogni altro ragionamento e mi iscrissi alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università “L’Orientale”, dove ho conseguito la laurea triennale con una tesi dal titolo “La politica estera armena”.
Negli anni sono stato eletto consigliere degli studenti della mia facoltà e Senatore accademico, ho svolto il Servizio Civile, proprio con AMESCI, ed anche qui decisi di impegnarmi ulteriormente, diventando uno dei Delegati regionali della Campania. Adoro scrivere, lo faccio da molti anni per giornali universitari e di quartiere, sono un appassionato di musica rock e devoto a Bruce Springsteen e Vasco Rossi, tifoso del Napoli ed appassionato di rugby
Di Castellammare di Stabia, faccio parte della ”Famiglia” Amesci da 5 anni e attualmente mi occupo dello sviluppo territoriale. Da circa due anni ho una sola passione alla quale dedico la maggior parte del tempo libero: mio figlio. Provengo da una formazione abbastanza diversificata, infatti sono diplomato perito elettronico (per spiccate doti riguardanti l’elettronica in genere), poi trasportato da una passione giovanile (un po’ più di qualche mese fa), mi sono laureato in Scienze Motorie. Sono un po’ permaloso, socievole e trascinatore.
Nata a Torre Annunziata ho svolto gli studi superiori al liceo classico di Torre del Greco, che è diventata poi la mia città di residenza.
In Amesci dal luglio del 2003, sono responsabile dell’amministrazione dal gennaio 2008. In precedenza ho diretto l’Agenzia territoriale di Torre del Greco, gestendo il monitoraggio sull’andamento dei progetti ed il tutoraggio dei giovani in servizio civile.
Provengo da un settore totalmente diverso, ma l’opportunità di poter partecipare alle iniziative che si svolgevano in Amesci ed il vivere la coesione di tutto il suo staff nelle programmazioni degli eventi, durante lo svolgimento dei medesimi, l’ entusiasmo da tutti dimostrato, mi hanno coinvolta tanto da desiderare di entrare anch’io a far parte di questa Associazione composta solo da giovani preparati, promettenti e volitivi.
In Amesci sono la più matura e proprio per questo, il poter stare quotidianamente a contatto con il mondo giovanile, rinnova in me una linfa vitale, che diversamente avrebbe rischiato di potersi assopire. A volte mi sento un pò la “mamma” di tutti ed anche questo aspetto soddisfa la mia indole.
Le mie passioni sono i viaggi in genere, ma soprattutto quelli conoscitivi degli usi e costumi degli altri paesi; mi piace leggere, andare al cinema e giocare a burraco.
Amo il mare, perché mi rivivifica. Il miglior risultato della mia vita, senza tema di smentita, sono i miei tre figli. Sono estroversa, riflessiva e sorrido con piacere.
Classe 1972, vivo ad Aversa. Lavoro in Amesci dal lontano 2002, mi occupo di relazioni esterne e curo in particolare i rapporti con i partner.
Sono entrato a far parte della famiglia Amesci quasi per scherzo e per una scommessa ho intrapreso quest’avventura. Da quel giorno sono trascorsi 6 anni e da questa esperienza ho avuto tanto, sia professionalmente che umanamente. Il contatto giornaliero con i giovani che incontro nei miei numerosi enti mi arricchisce facendomi scoprire sempre cose nuove.
In realtà il rapporto con i partner non è sempre facile, ma questo appartiene alla sfida della nostra associazione. Nella vita privata ho passioni come quella per la Juventus e la politica! Passioni che, in modo diverso, sono la benzina della mia vita. La politica mi accompagna quotidianamente ed è parte organica del mio lavoro.. La Juve, infine, è una vecchia signora che mi ha sedotto sin da bambino, a cui sono fedele e che seguo con puntualità ogni domenica e mercoledì
Nata a Salerno sotto il segno del sagittario. In Amesci dall’ottobre del 2006 mi occupo di front-office, tutoraggio, selezioni, assistenza volontari in servizio civile, promozione servizio civile c/o istituti scolastici superiori, mediazione di conflitto.
Laureata in giurisprudenza e abilitata all’esercizio della professione forense, dopo aver svolto pratica e dopo svariate collaborazioni con l’agenzia di servizi “Nonsolomare”di Salerno, con il C.U.S. Salerno (centro universitario sportivo), con il Coni (sede Salerno), con l’Amesci ho avuto la possibilità di reinventarmi, di affacciarmi ad una nuova e dinamica realtà il cui epicentro è costituito dai giovani, dalla costante volontà di espandersi in nuovi settori conformandosi ai molteplici mutamenti di una società in continua evoluzione.
Windsurfer, canoa, judo, ginnastica e lunghe passeggiate alimentano il benessere del mio corpo e del mio spirito. La lettura, la scrittura, la musica classica, l’opera, le canzoni vintage stimolano il mio intelletto e custodiscono i miei ricordi.
Mia figlia è un’ esperienza straordinaria che non conosce limiti.
Sono nato a Napoli, e per me non poteva essere altrimenti. Vivo pienamente la comunità a cui appartengo, credendo che dalle giovani generazioni passi il futuro delle nostre terre. Laureato in Scienze Politiche dell’Amministrazione all’Università Federico II di Napoli,collaboro dal 2007 con Amesci nel settore delle politiche giovanili e nell’ufficio stampa. Rappresentante al Forum Regionale e Nazionale dei Giovani , dal 2010 sono direttore dell’ Osservatorio “Giovani che costruiscono il Cambiamento” per costruire CON i giovani la narrazione di una generazione nascosta ed ignorata dai più.
Penso che ciascuno di noi abbia la necessità, oltre che il dovere, di rendersi “utile” non solo a sé stessi ma alla propria comunità. Io ho scelto, anche per influenza paterna, di farlo dedicandomi all’impegno, in primis contro le mafie. Ma non ho mai partecipato ad esperienze strutturate e stabili di volontariato. Diciamo che ho avuto una partecipazione intermittente, molto emozionale, legata ad avvenimenti o situazioni particolari. Dal servire alla mensa dei poveri di Napoli al sostenere le attività di assistenza ai minori nel mio quartiere
Venire al mondo è stata sicuramente una fortuna per me (e per i miei cari: almeno così giurano loro!), non saprei dire se è lo stesso per le persone con cui condivido tutti i giorni vita e lavoro :-)
Esplosiva, intraprendente, sempre sorridente e disponibile, tra le mie più grandi passioni ci sono i cavalli e i cani, in particolare Lucky, il mio bellissimo australian shepherd. Mi piacciono anche: fare fotografie, viaggiare e la campagna. E non manco mai di ringraziare nei miei pensieri quelli che hanno inventato il cono fritto, la salsa teriyaki e il metodo champenoise.
Dopo gli studi e aver lavorato come horse trainer nella disciplina equestre del reining, approdo in Amesci dove mi occupo di mobilità internazionale dei giovani, in particolare di servizio volontario europeo e delle altre azioni di Youth in Action e del progetto Welcome Friends. Da qualche anno mi interesso di facilitazione dei processi di partecipazione e apprendimento e faccio parte del pool di trainers del Forum Nazionale dei Giovani, in cui sono anche membro della Commissione "Europa-mondo".
Di me dicono: Amica/o è la parola che uso per chiedere un piacere, autoironica, instancabile, determinata, sensibile e perspicace
La squadra Amesci: Dal mio anno di servizio civile alla realizzazione sentimentale e professionale della mia vita: in parole semplici la mia famiglia
Canzone Preferita: "The Whistle Song” di Frankie Knuckles e "To be in love" di Little Luoi Vega ft. India
Film preferito: "Into the wild" di Sean Penn
Libro preferito: "Tsugumi" di Banana Yoshimoto, regalo di mia zia un natale di tanti anni fa che mi ha avvicinata alla cultura giapponese che tanto mi affascina
Una citazione: "Tutto quello che puoi fare, o sognare di poterlo fare, incomincialo. Il coraggio ha in sè genio, potere e magia. Incomincialo adesso" - W.J. Goethe
Sono nato a Napoli nell’ottobre del 1990. Mi sono diplomato all’Istituto Tecnico Commerciale “F.Galiani”. Sin dai primi anni delle scuole superiori ho nutrito un incredibile interesse nei confronti delle materie giuridiche. Tuttavia è grazie al professore che ha seguito gli ultimi tre anni della mia carriera scolastica, che il mio interesse verso il diritto è diventato una vera e propria passione. E’ per questo che, terminate le scuole superiori, mi sono iscritto alla facoltà di Giurisprudenza della Federico II. Ho conosciuto l’Amesci da volontario in servizio civile per il progetto “Nessun diritto senza informazione” a cavallo tra il 2010 e il 2011. L’esperienza di volontario mi ha offerto innumerevoli occasioni per crescere e formarmi; mi ha dato la possibilità di imbastire relazioni ed amicizie importanti. Da parte mia, mi sono sempre approcciato ad ogni nuova “sfida” con grande entusiasmo. Con lo stesso entusiasmo cercherò di svolgere le mie mansioni da membro della Commissione “Cittadinanza attiva e territorio” del Forum Nazionale dei Giovani. Quando riesco a liberarmi dagli impegni, anche solo temporaneamente, la chitarra, un film d’autore o un buon libro sono in grado di riempire il mio tempo libero in maniera egregia!
Di me dicono: “Professionalmente serio, ironico e simpatico”
La squadra Amesci: In termini di profitto ed efficienza, l’Amesci è coesione, è organizzazione scientifica e precisa del lavoro. Sul piano personale di tutti penso…che personaggi!!
Canzone Preferita: “Don’t think twice it’s all right” di Bob Dylan
Film preferito: “Pulp Fiction” di Quentin Tarantino
Libro preferito: “Survivor” di Chuck Palahniuk
Una citazione: “La perseveranza rende possibile l’impossibile, il possibile plausibile e il plausibile definitivo" di David Sklansky